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#Advisory #RistrutturazioneAziendale #OperazioniStraordinarie AlbertoGuiotto Socio Fondatore e responsabile del Dipartimento Advisory di AGFM. di Alberto Guiotto l’Advisory nei momenti di discontinuità dell’impresa G OV E R NA R E L A C OM P L E S S I TÀ : I nuncontestosocio-economicoincuileimpreseaffrontanofrequenti passaggi di trasformazione, crescita, riorganizzazioneocrisi, anche il lavorodell’advisor cambianatura. Nonsi trattasoltantodi costruire unpianooaccompagnareun’operazionestraordinaria:occorretene- re insiemesostenibilità industriale, equilibriofinanziario, rapportocon il sistema bancario, interessi degli stakeholder e capacità di esecuzione. Su questo terreno si muove AGFM Advisory, il dipartimento di AGFM guidato dal Senior Partner Alberto Guiotto e articolato in tre aree: Re- structuring, Management Consulting e Debt Advisory. Un modello ba- satosucompetenzetrasversaliapplicabiliaimpreseecontestidifferenti. «La nostra forza è la capacità di adattarci a situazioni diverse, parlando la stessa lingua dell’imprenditore e avendo come base la conoscenza delle dinamiche bancarie e della gestione dell’impresa - spiega Alberto Guiotto. Quando un progetto richiede conoscenze specialistiche, il team viene integrato conmanager o consulenti esterni con esperienza diretta. Unmodello aperto, chemantiene all’interno il presidio dell’incarico e co- struisce la combinazione di competenze più adatta». L’approccio emerge con particolare evidenza nelle operazioni di tur- naround. Una ristrutturazione non può esaurirsi nella ridefinizione del debito: perchéunamanovrafinanziariasiasostenibiledevepoggiaresu un’impresa capace di ritrovare equilibrio e prospettive sul piano indu- striale. Da qui il raccordo conmanagement consulting e debt advisory: business planning, revisione dei processi, controllo delle performance, gestionedei costi edel capitalecircolante, riorganizzazionedellacapital structure e interventi per il rilancio. La stessa logica accompagna le altre attività: acquisizioni e cessioni, valutazionid’azienda,distressedM&Aeintegrazionepostmerger.Ambiti diversi, accomunati dallanecessitàdi leggere l’impresanel suo insieme e intervenire quando cambiano assetti, equilibri o prospettive. Il modello Advisory si fonda soprattutto sulle persone. Il dipartimento conta 18 professionisti, con seniority differenti e teamcostruiti sulla na- tura e complessità degli incarichi. La composizione risponde alle com- petenze necessarie al progetto, coinvolgendo le figure senior. AGFM investe nella crescita professionale, nella formazione tecnica e nelle soft skill: capacità negoziale, gestione delle relazioni e lettura di interessi differenti diventano determinanti nelle fasi più delicate della vita dell’impresa. «Lecompetenze tecnichesono indispensabili,masono reperibili sulmer- cato. Il vero fattore distintivo è la capacità di gestire situazioni complesse - osserva Guiotto. Su questa capacità si concentra la crescita del team: saper trasformare analisi e piani in decisioni concretamente attuabili, mantenendo una visione d’insieme anche quando interlocutori, interessi e priorità sono molteplici». A rafforzare il modello contribuisce l’integrazione dell’Advisory in una strutturaprofessionaleampia. Nei progetti complessi enelleoperazioni straordinarie, la componente finanziaria e industriale si intreccia con valutazioni fiscali, contabili e societarie. Le competenze Tax specialisti- che di AGFM consentono al team Advisory di affrontare questi aspetti attraverso un confronto diretto tra professionisti e una visione unitaria dell’operazione,mettendoadisposizionedell’impresacompetenzecom- plementari ogni volta che il progetto lo richiede. PUBBLI REDA Z I ONALE 98 B E | B AN K E R S

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