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DOSSIER BE | LEGAL&TECH Nel comparto degli NPE e del credito ad alto rischio, dove incide oggi in modo più concreto la vostra piattaforma? Due dili- gence su portafogli, analisi documentale massiva delle singole posizioni, redazione di atti, ricerca giurisprudenziale, gestione del contenzioso seriale: ci fareste un esem- pio reale di attività svolta? APTUS AI Incidiamo su tutte queste attività, perché costruiamo un vero processo AI-Native di gestione degli NPE, basato su fonti verifi- cate in più giurisdizioni. Su un portafoglio di posizioni deteriorate, ad esempio, il team configura nella piattaforma le linee guida di approccio al contenzioso seriale e Aptus.AI mantiene lo storico dei casi gestiti, garan- tendo velocità e coerenza tra fascicoli simili, elemento decisivo in questo tipo di attività. Il punto centrale, però, è un altro: definire una strategia sulla base del quadro esistente è ciò che ogni professionista fa già. La vera difficoltà arriva quando la normativa o gli orientamenti giurisprudenziali cambiano, perché occorre invalidare l’approccio scel- to. Aptus.AI aggiorna in continuo il proprio database e, con esso, ogni area di lavoro con- figurata: l’approccio si aggiorna dinamica- mente da solo. Senza questo automatismo non esiste un processoAI-Native, ma solo un co-pilota che si muove quando ci muoviamo noi. Cambia così il throughput gestibile nello stesso tempo. LEGORA Oggi l’impiego più concreto è l’analisi della documentazione che compone ogni singola posizione creditizia. Questo può essere fatto con Tabular Review: una nostra feature che analizza in parallelo grandi volumi di docu- menti e restituisce i dati estratti in una tabella strutturata e verificabile. In sostanza, l’utente può caricare centinaia di documenti per volta (contratti, garanzie, titoli, corrispondenza) e definire le informazioni da estrarre: parti, importi, decadenze, vizi documentali. La piattaforma compila una tabella posizione per posizione e ogni dato rimanda al punto del documento da cui è tratto, così può essere verificato subito. Alla stessa logica risponde la due diligence di portafoglio. La ricerca giu- risprudenziale sulle fonti italiane e la reda- zione degli atti ricorrenti (diffide, ricorsi mo- nitori) hanno invece strumenti dedicati nella piattaforma. Un caso d’uso esemplificativo: diversi studi italiani utilizzano Legora per estrarre da decine di atti di un contenzioso seriale le informazioni rilevanti (qualificazio- ne, eccezioni ricorrenti, importi), arrivando in poche ore a una tabella di sintesi e alle prime bozze di risposta, un lavoro che prima richiedeva giornate. LEXROOM L’impatto più immediato è nelle attività ad alta intensità documentale, come l’analisi dei fascicoli, la ricerca normativa e giuri- sprudenziale e la predisposizione delle pri- me bozze. Nel recupero crediti, per esempio, il professionista può partire dai documenti della posizione, ricostruire rapidamente gli elementi rilevanti, verificare la giurispruden- za applicabile e predisporre una lettera, una diffida o una bozza d’atto. Il vantaggio cresce nei processi seriali, perché l’AI può assorbire gran parte del lavoro ripetitivo, mentre valu- tazione della posizione, strategia processuale e decisione finale restano al professionista. Non abbiamo oggi un case study NPE nomi- nabile che possiamo attribuire pubblicamen- te a un singolo cliente. LIBRA In questo comparto Libra interviene su due fronti concreti: l’analisi documentale mas- siva e la ricerca giuridica verificata. Con la funzionalità Discovery estraiamo e confron- tiamo in blocco centinaia di posizioni di un portafoglio NPL, isolando quelle con docu- mentazione incompleta o anomalie ricorren- ti. Con la funzionalità Review verifichiamo atti e contratti di cessione rispetto a checklist interne. Tecnicamente – per costruzione dell’architettura – non abbiamo accesso alle chat né ai documenti caricati dagli utenti; non possiamo quindi raccontare il singolo caso. Sappiamo però di grandi operatori che abbiamo affiancato nella personalizzazione di workflow agentici dedicati: isolare auto- maticamente i documenti di una posizione, mappare a tappeto la giurisprudenza recente italiana ed europea su specifiche interpreta- zioni normative e redigere un report di rischio per ogni posizione alla luce di quanto trovato nel periodo di riferimento. 70 B E | B AN K E R S

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