Be Bankers

I l piccolo mondo antico non c’è più. Per oltre trent’anni, l’economia italiana ha goduto di stabilità, grazie a globalizza- zione, riduzione delle barriere commer- ciali, abbondanza di energia e integrazione delle catene globali del valore. Questi fattori hanno favorito investimenti, esportazioni, specializzazione ed efficienza, con un im- pattopositivo sulla produttività e una pressio- ne disinflazionistica sull’economiamondiale. Oggi,molti di questi driver sono cambiati. Per i motivi che ben conosciamo anche l’Italia si trova ad affrontare un contesto geopolitico ed economico globale inprofonda trasformazio- ne. L’asse transatlantico ha perso centralità, il rafforzamento della difesa europea richiede una riflessione sulla governance della NATO e ilWTOha perso efficacia come arbitro delle dispute commerciali. TRA INSTABILITÀ GEOPOLITICA E DECLINO DEMOGRAFICO, L’ITALIA DEVE TRASFORMARE LA RESILIENZA IN CRESCITA STRUTTURALE, PUNTANDO SULLA DIFFUSIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SULLA FORMAZIONE. 14 B E | B AN K E R S

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