Germania: BaFin stringe la vigilanza su N26

Nominato commissario speciale, chiesto aumento di capitale e vietate attività nei Paesi Bassi. Intanto la banca nomina un nuovo CEO

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N26

La BaFin, l’autorità di vigilanza finanziaria tedesca, ha intensificato le misure di controllo su N26, che ha risposto nominando un nuovo CEO. Secondo Il Sole 24 Ore, le nuove misure sono state imposte a causa di significative carenze nei processi di conformità della banca. Queste misure includono la nomina di un commissario speciale, restrizioni alle nuove attività nei Paesi Bassi e l’obbligo di rafforzare il capitale.

Questa è la seconda volta che N26, una delle challenger bank a più alto tasso di crescita in Europa, finisce sotto la lente d’ingrandimento della BaFin. Già nel 2021, l’autorità aveva introdotto un supervisore esterno presso la banca e le aveva inflitto una multa per carenze nei controlli antiriciclaggio, imponendo un tetto di 50.000 nuovi clienti al mese. Inoltre, a giugno 2021, la BaFin aveva sanzionato N26 con una multa da 4,25 milioni di euro per aver consegnato in ritardo una serie di rapporti su operazioni finanziarie altamente sospette.

La recente azione della BaFin segue un’ispezione speciale condotta nel 2024, che aveva evidenziato gravi carenze nella gestione dei rischi, dei reclami e nell’organizzazione dell’attività di credito. Nel 2022, anche Banca d’Italia era intervenuta sulla fintech tedesca, proibendo l’apertura di nuovi conti correnti e la vendita di nuovi prodotti o servizi ai clienti.

Tra le nuove misure annunciate dalla BaFin c’è il divieto per N26 di offrire nuovi mutui nei Paesi Bassi e la richiesta di un livello di capitale più elevato. N26 ha dichiarato di essere in comunicazione stretta e costruttiva con le autorità di vigilanza e con il rappresentante speciale nominato. La stretta della BaFin ha accelerato un riassetto al vertice già in atto. Ieri, la banca ha comunicato che il Supervisory Board ha nominato Mike Dargan, attualmente nel Cda di UBS, come nuovo CEO. Dargan, la cui nomina sarà effettiva da aprile 2026, succederà al co-fondatore Maximilian Tayenthal e a Marcus W. Mosen.

N26, fondata nel 2013, vanta oggi circa 5 milioni di clienti in 24 Paesi europei. Nel corso degli anni ha raccolto quasi 1,8 miliardi di dollari da investitori di spicco come Allianz, il fondo sovrano di Singapore GIC, Tencent e Peter Thiel. La rapida crescita ha portato alla luce significative lacune nei controlli interni, rendendo necessario un riassetto della governance. Ad agosto, uno dei fondatori, Valentin Stalf, ha annunciato il suo passo indietro dal ruolo di co-CEO. Ora la banca ha nominato Dargan come nuovo CEO.

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