Il 2025 si chiude con un mercato dei mutui vivace ma curioso: nonostante i tassi variabili siano scesi fino al 2,66% a dicembre, gli italiani continuano a puntare sul tasso fisso, salito invece al 3,33%, per la tranquillità di una rata costante. Secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it, solo il 2,9% dei clienti ha scelto il variabile, mentre il 96,1% ha preferito il fisso, perché il risparmio mensile sul variabile è ancora troppo contenuto per correre rischi.
I mutui green restano un’opzione interessante, mediamente più vantaggiosa di circa 40 punti base, e la surroga permette di spostare il mutuo senza costi se i tassi dovessero scendere.
Nel frattempo, durata e importo medi dei finanziamenti raggiungono nuovi record: 24 anni e 7 mesi di media, quasi metà dei mutui oltre i 26 anni, e importo medio di 144.000 euro, con il Trentino-Alto Adige in cima alle richieste. Il valore medio degli immobili cresce leggermente, 227.350 euro, con un Loan-to-Value vicino al 70%.
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