Il 2025 si chiude con un quadro più favorevole per chi cerca un finanziamento, soprattutto sul fronte dei prestiti personali, dove i tassi di interesse sono scesi rispetto ai livelli recenti.
A guidare il trend è il TAEG medio, che secondo l’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it passa dall’8,35% di gennaio all’8,16% di dicembre, con una riduzione di 37 punti base. Anche le cessioni del quinto per dipendenti privati e pensionati registrano un calo dei tassi, seppure più contenuto, mentre per i dipendenti pubblici si osserva un lieve aumento: il TAEG medio passa dal 5,28% di gennaio al 5,69% di dicembre, circa 40 punti base in più.
In un mercato in cui il costo del denaro resta un tema decisivo, la portavoce di Segugio.it, Nicoletta Papucci, sottolinea come il 2025 sia stato caratterizzato da un calo dei tassi per le formule più richieste. «La cessione del quinto permette di ottenere condizioni più vantaggiose grazie alle garanzie più solide offerte alle finanziarie, con un tasso medio che al momento è 150 punti base più basso rispetto a quello dei prestiti personali», spiega Papucci, ricordando anche il ruolo dei comparatori nel guidare i consumatori verso soluzioni più convenienti.
Il 2025 non è stato solo un anno di tassi in discesa, ma anche di richieste più consistenti. L’importo medio richiesto per i prestiti personali sale a 12.200 euro, 900 euro in più rispetto al 2024, e cresce la quota di richieste oltre i 20.000 euro, che passa dal 12% al 14,4% del totale.
La finalità che richiede importi più elevati è il consolidamento (19.600 euro in media), seguita dall’acquisto di auto nuove o km zero e dalla ristrutturazione casa. Nel complesso, la durata media dei prestiti personali si allunga leggermente a 5 anni e 7 mesi, e cresce anche l’età media dei richiedenti, con un aumento degli over 56 e un calo degli under 26.
Per le cessioni del quinto, la maggioranza delle richieste resta dei dipendenti privati (51,1%), mentre scendono i dipendenti pubblici e salgono i pensionati; l’importo medio richiesto sale a 21.900 euro, con un’incidenza maggiore delle richieste oltre i 25.000 euro, e i dipendenti pubblici restano i richiedenti con gli importi più alti.
Iscriviti alla newsletter: https://www.bebankers.it/newsletter/











