Giochi Preziosi verso il piano di risanamento entro marzo

Sostegno finanziario possibile da Invitalia, Dea Capital Alternative Fund ed Europa Investimenti

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Giochi Preziosi ha ottenuto dal Tribunale di Milano la proroga al 23 marzo per il deposito del piano di regolazione della crisi. Lo scrive MF, spiegando che il giudice delegato Sergio Rossetti ha accolto la richiesta presentata dalla società guidata da Enrico Preziosi il 23 dicembre. La decisione ha concesso ulteriori 60 giorni per l’accesso a uno strumento di composizione della crisi. I commissari Ignazio Arcutri e Luigi Saporito hanno espresso parere favorevole alla proroga, evidenziando che il progetto presentato è orientato al risanamento e al rilancio sostenibile dell’attività aziendale.

Il piano punta al rafforzamento della redditività e alla razionalizzazione della struttura societaria dell’ex patron del Genoa, con interventi mirati anche alla riduzione dei costi operativi e alla valorizzazione dei marchi del gruppo. Sono previste iniziative per rendere più efficiente la gestione del portafoglio prodotti e per ottimizzare i canali distributivi, tra wholesale, retail ed e-commerce.

Il progetto include inoltre misure per migliorare il controllo finanziario e la gestione del capitale circolante, insieme a una strategia di sviluppo geografico selettivo nei mercati considerati sostenibili. Riccardo Ranalli, incaricato di attestare il piano, ha rilevato che le iniziative adottate finora risultano coerenti con la predisposizione del percorso di risanamento, valutazione condivisa anche dai commissari.

Secondo indiscrezioni, il rilancio potrebbe essere sostenuto da un intervento finanziario congiunto di Invitalia, Dea Capital Alternative Fund del gruppo De Agostini ed Europa Investimenti.

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