Nel 2025 i centri commerciali italiani hanno confermato la loro solidità, con vendite e affluenze sostanzialmente in linea con i livelli del 2024, come rilevato dall’Osservatorio EY–Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC), basato su un panel di 300 strutture e circa 10.000 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale.
A sostenere le performance sono stati principalmente i comparti Cura persona e Salute, in crescita del 3,2%, e le Attività di servizi (+1,4%), mentre Elettronica di consumo e Beni per la casa hanno registrato una lieve flessione, rispettivamente -1,7% e -1,3%, e Cultura, Tempo libero, Regali, Abbigliamento e Ristorazione sono rimasti sostanzialmente stabili.
L’analisi del sentiment dei retailer evidenzia un quadro positivo: oltre la metà degli operatori nei settori più dinamici ha chiuso l’anno con vendite in crescita e quasi nove su dieci prevedono nuove aperture, confermando il ruolo trainante di questi comparti.
La survey mostra inoltre che quasi la metà dei retailer prevede una crescita moderata nel 2026, mentre la restante parte si attende stabilità dei livelli di vendita, con una netta preferenza per l’espansione nei centri commerciali e nelle vie centrali servite dal trasporto pubblico, mantenendo un approccio prudente su metrature e assortimento.
La relazione tra canale fisico e digitale resta centrale: quasi nove aziende su dieci intendono ampliare il canale fisico e oltre la metà prevede una crescita dell’e-commerce, in particolare con modelli «click & collect».
Le priorità strategiche dei retailer si concentrano su tre assi principali: rafforzare l’offerta differenziante, investire sull’ingaggio digitale e migliorare la customer experience in negozio, mentre servizi di accessibilità, salute, food court e aree ludiche sono ritenuti determinanti per attrarre e trattenere i visitatori.
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