Euro digitale, via libera dall’Europarlamento: definito il quadro politico favorevole

Approvate due mozioni a sostegno della moneta digitale europea e della sovranità dei pagamenti

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Parlamento-Europeo

L’euro digitale compie un nuovo passo avanti con il via libera dell’Europarlamento, che si è espresso a favore dell’introduzione di una moneta digitale europea, pensata per rafforzare l’autonomia dell’Unione nei pagamenti elettronici e ridurre la dipendenza da operatori extra Ue.

Secondo quanto riferisce Teleborsa, l’assemblea ha approvato la risoluzione sulla relazione annuale della Banca centrale europea, inserendo due emendamenti esplicitamente favorevoli al progetto, già oggetto di una proposta legislativa della Commissione.

Nel testo si ribadisce l’importanza di preservare il ruolo del contante, si prende atto del dibattito sulla moneta a corso legale e si invita la BCE a rafforzare il monitoraggio sulle criptovalute, in particolare le stablecoin. Il primo emendamento sottolinea che l’euro digitale, concepito come complemento ai servizi bancari e ai pagamenti privati, è uno strumento chiave per rafforzare la sovranità monetaria europea, ridurre la frammentazione dei pagamenti al dettaglio e tutelare l’integrità del mercato unico. Il secondo chiarisce che la versione online e offline dell’euro digitale dovrà garantire accesso universale ai pagamenti e un’ampia accettazione da parte degli esercenti, evitando nuove forme di esclusione legate a una digitalizzazione affidata solo ad attori privati o di Paesi terzi.

Con la definizione del quadro normativo, il progetto della BCE entrerà nella fase di sperimentazione, con l’obiettivo di arrivare all’introduzione dell’euro digitale entro il 2029.

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