Gruppo IBL Banca: utile netto 2025 in crescita a 86,5 milioni, CET1 al 13,4 per cento

Margine di interesse a 197 milioni (+32,6%), attivo a 10,3 miliardi e rafforzamento patrimoniale sopra i requisiti regolamentari

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IBL Banca

I dati preliminari consolidati del Gruppo IBL Banca relativi all’esercizio 2025 evidenziano un miglioramento dei principali indicatori economici e patrimoniali, con un utile netto in aumento a 86,5 milioni di euro e un utile ante imposte pari a 99,4 milioni (+61,5%). Il margine di interesse dell’istituto, specializzato nel credito al consumo e nella cessione del quinto, si attesta a 197,5 milioni di euro, in crescita del 32,6%, mentre i ricavi complessivi raggiungono 227,2 milioni (+7,6%).

La crescita è sostenuta anche dall’acquisizione di Creditis, perfezionata nell’ottobre 2025, che ha contribuito all’espansione degli impieghi alla clientela, saliti a 4,6 miliardi di euro (+17%), anche grazie al consolidamento del portafoglio della società specializzata nel credito al consumo. Nel segmento della cessione del quinto, i nuovi finanziamenti erogati nel 2025 ammontano a 1,3 miliardi di euro.

Prosegue inoltre l’incremento della raccolta diretta retail, pari a 3,4 miliardi (+9%). L’attivo di bilancio si attesta a 10,3 miliardi di euro (+3,7%) e il patrimonio netto a 584,2 milioni (+12,6%), con un CET1 ratio al 13,4% e un Total Capital Ratio al 15,2%, su livelli superiori ai requisiti regolamentari.

«La performance del 2025 evidenzia la capacità del Gruppo di tradurre la strategia in risultati concreti, grazie al contributo di tutte le direttrici di sviluppo attivate», ha dichiarato l’amministratore delegato Mario Giordano, aggiungendo che «nei prossimi anni puntiamo a rafforzare ulteriormente la presenza nei segmenti a maggiore valore aggiunto, proseguendo lungo un percorso di crescita equilibrata e sostenibile».

Nel perimetro del Gruppo, BCA Banca ha realizzato nel 2025 investimenti per circa 137 milioni di euro, tra operazioni dirette e sottoscrizioni nell’ambito di cartolarizzazioni, con interventi sul mercato primario e secondario, oltre a investimenti multi-originator e nel comparto real estate. Credit Factor, partecipata al 50% da BCA Banca e consolidata nel Gruppo, ha effettuato investimenti in portafogli NPE unsecured per 61,9 milioni di euro, a fronte di un GBV complessivo di 3,3 miliardi; a fine esercizio deteneva crediti per un valore nominale di 12,5 miliardi, corrispondenti a circa 215,4 milioni di euro di controvalore di bilancio.

Contribuisce alla diversificazione del business anche Net Insurance, partecipata al 39,14% da IBL Banca e controllata da Poste Vita, che nel 2025 ha registrato una crescita della raccolta e della redditività nel comparto delle polizze a copertura dei prestiti con cessione del quinto e dei prodotti di credit protection per il settore bancario.

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