Un portafoglio di crediti derivanti da prestiti su pegno per 80 milioni di euro è il sottostante della cartolarizzazione realizzata da Kruso Kapital attraverso il veicolo K2 SPV. Si tratta della prima operazione di cartolarizzazione realizzata in Europa di questa tipologia.
La struttura prevede un periodo revolving di 24 mesi, durante il quale i rimborsi dei crediti saranno utilizzati per acquistare nuovi prestiti su pegno, mantenendo sostanzialmente invariato il valore del portafoglio.
Sul mercato è stata collocata una tranche senior da 60 milioni di euro presso investitori istituzionali. La parte restante, pari a 20 milioni di euro e articolata in tranche mezzanine e junior, è stata sottoscritta da Kruso Kapital. La struttura consente quindi di trasformare un portafoglio di crediti a breve termine in uno strumento di raccolta sul mercato dei capitali, mantenendo nel tempo la consistenza degli attivi sottostanti.
La natura dei crediti costituisce uno degli elementi distintivi della transazione. I prestiti su pegno sono assistiti da beni dati in garanzia dal debitore e presentano caratteristiche che li rendono compatibili con una struttura revolving, nella quale i crediti rimborsati vengono progressivamente sostituiti da nuove esposizioni. Prima di questa operazione, questo tipo di portafoglio era stato utilizzato da Kruso Kapital anche come sottostante di una Credit Linked Note da 2 milioni di euro, emessa nell’aprile 2025.
UniCredit Bank GmbH ha agito come arranger e placement agent, mentre Banca Finint ha assunto i ruoli di servicer, calculation agent, corporate servicer e rappresentante dei portatori dei titoli. All’operazione ha preso parte anche Credito Lombardo Veneto, che ha agito in qualità di sottoscrittore di Note Senior per un importo pari a 15 milioni di euro di valore nominale.
La cartolarizzazione si inserisce nel piano industriale 2026-2028 di Kruso Kapital e segue l’emissione obbligazionaria da 12 milioni di euro completata a luglio. Per la società, il ricorso agli ABS amplia le modalità di finanziamento disponibili e affianca il mercato obbligazionario nella raccolta di risorse destinate allo sviluppo dell’attività.
«Questa cartolarizzazione presenta numerosi elementi innovativi e rappresenta, insieme alla prima emissione obbligazionaria di luglio scorso, un passaggio importante nel percorso di evoluzione e diversificazione del funding di Kruso Kapital», ha dichiarato Carlo Di Pierro, chief financial officer di Kruso Kapital.
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