giovedì, Aprile 2, 2026
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Nomisma: mercato immobiliare in crescita nel 2025; rallenta nel 2026

Salgono compravendite e prezzi, domanda sostenuta ma pesa il nuovo contesto dei tassi

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Nel 2025 il mercato residenziale italiano ha consolidato il recupero avviato nel 2024. Le compravendite sono cresciute del 6,4% e i prezzi del 2,7%. Lo rileva Nomisma nel primo Osservatorio 2026 rilanciato da Radiocor. La dinamica è risultata più vivace nei comuni non capoluogo. Nei 13 mercati intermedi le transazioni sono salite del 6%, con un contributo più marcato dei capoluoghi.

A sostenere il mercato è stato anche il credito. La quota di acquisti con mutuo è arrivata al 45,9% nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Sono pesate le condizioni di domanda più favorevoli e un quadro monetario più stabile. Sono rimasti solidi anche gli indicatori di rischio bancario.

Sul fronte dei prezzi, i primi dati del 2026 indicano una crescita ancora positiva ma in rallentamento. Le abitazioni in ottimo stato segnano +2,3%, quelle in buone condizioni +2,7%. La domanda si concentra sulle fasce meno pregiate. I tempi medi di vendita sono di circa cinque mesi. Lo sconto in trattativa si ferma all’8,6%, segnale di un mercato che assorbe l’offerta.

Nel 2026 la crescita prosegue ma con meno slancio. Nomisma prevede un +1,8% delle compravendite, per un valore intorno alle 780mila unità. A incidere è il venir meno delle politiche monetarie espansive e il livello dei tassi.

Il mercato dovrebbe poi stabilizzarsi su questi livelli anche nel biennio successivo. Nel comparto delle locazioni il 2025 resta positivo. I contratti superano il milione, in aumento dell’1,4%. I canoni crescono del 3,4% medio. Il rendimento complessivo lordo arriva all’8,4%. I tempi per affittare si attestano a 1,6 mesi.

Nel complesso, si tratta – come evidenziato nel report – di «segnali di un ciclo espansivo che tende a consolidarsi, con un mercato tendenzialmente più dinamico e più liquido ed una domanda sostenuta». In assenza di shock, il 2026 si muove in continuità con il 2025, anche se con un passo più contenuto.

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