L’ondata di fallimenti tra le aziende tedesche ha mostrato una lieve diminuzione a novembre 2025. I tribunali locali hanno registrato 1.794 domande di insolvenza aziendale, ha dichiarato l’Ufficio federale di statistica. Sebbene si tratti dello 0,4% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, si tratta anche di quasi il 15% in meno rispetto a ottobre, quando sono state avviate 2.108 procedure. Va precisato che il comunicato dell’ente tedesco si riferisce ai dati definitivi sulle insolvenze. In precedenza (13 gennaio) erano stati pubblicati dati preliminari che giungevano a dicembre 2025, frutto di un indicatore sperimentale successivamente abbandonato.
Nel periodo da gennaio a novembre 2025, sono state presentate circa 22.000 istanze di insolvenza aziendale, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. La Camera di commercio e industria tedesca (Dihk) prevede ben oltre 23.000 insolvenze aziendali per l’intero anno, pari a più di 60 chiusure di aziende al giorno.

«Dietro queste cifre non si nasconde solo la perdita di passione imprenditoriale e spirito innovativo, ma anche la perdita di molti posti di lavoro, la mancanza di investimenti e l’indebolimento di intere regioni», ha affermato Volker Treier, economista del Dihk, in una dichiarazione ripresa dall’Adnkronos.
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