Si avvicina un accordo per il salvataggio di Banca Progetto. Il Fondo per la tutela dei depositi (Fitd) e il pool delle maggiori banche italiane chiamate al capezzale del dissestato istituto di credito sarebbero vicine a un’intesa con Amco sulla vendita di 1,5 miliardi di Npl. Lo scrive «MF», ricordando che Banca Progetto è stata commissariata dopo un’inchiesta su presunti finanziamenti a società legate alla «’ndrangheta».
Il piano di salvataggio messo a punto dai commissari prevede la dismissione dei crediti deteriorati e la ricapitalizzazione per riportare il patrimonio ai livelli di sicurezza. L’obiettivo era chiudere entro l’anno, ma il percorso è stato accidentato, soprattutto sul derisking. Dubbi sulle garanzie pubbliche ed errori di rendicontazione hanno spinto Amco (in cordata con il fondo americano Crc) a offrire un miliardo per i crediti, valutandoli al 65-70% del valore nominale.
Quei crediti sono garantiti dallo Stato (intorno all’80%) e lo sconto proposto da Amco sarebbe giustificato dal fatto che finanziamenti irregolari e anche errori di rendicontazione ridurrebbero l’ombrello offerto dalla garanzia pubblica.
La proposta della società di credit management comporterebbe una perdita e un fabbisogno patrimoniale maggiori del previsto. Il pool di banche (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bpm, Bper e Mps) ha contestato l’offerta, sottolineando che Amco dovrebbe condividere il rischio, non solo valutare il mercato.
Questo ha causato uno stallo, posticipando la chiusura del salvataggio a fine febbraio. È partita una due diligence per accertare la tenuta delle garanzie e stabilire il prezzo corretto del portafoglio. Dopo la pausa natalizia – scrive «il giornale» – si percepisce un cauto ottimismo. Una fonte conferma che la scadenza sarà rispettata e che è stata trovata una quadra di massima, da definire nei dettagli.
Il prezzo potrebbe rimanere invariato, ma la struttura finanziaria sarà più articolata per ripartire equamente gli oneri tra gli attori coinvolti. Venduti gli Npl, si saprà il costo del salvataggio di Banca Progetto, attraverso la ricapitalizzazione dell’istituto, che potrebbe salire a 1 miliardo dai 400 milioni iniziali.Oltre ad Amco, anche Fortress e Barclays avevano presentato proposte per l’acquisto degli Npl di Banca Progetto.
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