Banche Ue: NPE ratio in aumento dello 0,05% tra il 2022 e il 2023

La BCE divulga i propri dati bancari consolidati dai quali emerge un trend di aumento degli NPL nella seconda metà del 2023

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La sede della Bce a Francoforte, in Germania

L’NPE ratio delle banche Ue, ovvero il rapporto tra i crediti deteriorati e il totale dei prestiti, è aumentato di 0,05 punti percentuali su base annua, tra il 2022 e il 2023. Lo rivela la BCE, la quale ha appena pubblicato i dati bancari consolidati relativi alla fine dicembre 2023. Alla fine dello scorso anno, l’NPE ratio si attestava all’1,91%.

Questo grafico mostra l’andamento trimestrale dei prestiti e anticipi deteriorati lordi (Gross non-performing loans and advances) in Ue nell’anno 2023. A gennaio il tasso era circa all’1,86%, ad aprile è sceso al minimo annuale di circa l’1,82%. Da aprile a ottobre si osserva una crescita costante, con il tasso che raggiunge circa l’1,92% a ottobre. Si evidenzia un trend di aumento degli NPL nella seconda metà dell’anno.

I dati annuali rilasciati dalla Banca Centrale Europea analizzano il settore bancario Ue: coprono 385 gruppi bancari e 2.306 istituti di credito autonomi operanti nell’UE (comprese filiali e filiali estere), che rappresentano quasi il 100% del bilancio del settore bancario europeo. Includono un’ampia gamma di indicatori su redditività ed efficienza, composizione del bilancio, liquidità e e solvibilità.

La tabella mostra l’andamento del tasso di crediti deteriorati degli enti creditizi con sede in Ue tra dicembre 2020 e dicembre 2023. Nel periodo considerato, si osserva che il totale dei prestiti rimane relativamente stabile. Tuttavia, il tasso di NPL (linea blu) diminuisce costantemente fino a metà 2022, indicando un miglioramento della qualità dei crediti bancari. Dopo di che, il tasso si stabilizza e mostra un leggero aumento alla fine del periodo.

Secondo i dati della BCE inoltre, l’aggregato delle attività totali degli enti creditizi con sede in Ue è passato da 30,85 trilioni di euro nel dicembre 2022 a 31,92 trilioni di euro nel dicembre 2023, con un incremento del 3,45%.