HomeDal Mondo degli NPEBancheBff Bank, approvato il bilancio 2025 ma non la relazione sui compensi...

Bff Bank, approvato il bilancio 2025 ma non la relazione sui compensi agli amministratori

Via libera al buyback fino al 5% subordinato all’autorizzazione di Bankitalia. Sica confermato amministratore delegato

L’assemblea di Bff Bank, riunitasi ieri, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 ma non la relazione sui compensi corrisposti agli amministratori, già oggetto di discussione in seno al cda. L’amministratore delegato Giuseppe Sica è stato confermato consigliere di amministrazione, dopo la cooptazione avvenuta il 17 marzo 2026. Il consiglio di amministrazione, riunitosi dopo l’assemblea, lo ha confermato nella sua carica.

Com’era nelle previsioni, la banca, specializzata in operazioni di factoring con le pubbliche amministrazioni e reduce da una significativa riscrittura dei propri bilanci in seguito a un’ispezione della Banca d’Italia, ha destinato a riserva l’intero utile netto della capogruppo (27,6 milioni di euro su un utile netto di gruppo di 37 milioni).

In materia di remunerazioni, gli azionisti hanno approvato la relazione sulla politica retributiva ma non la relazione sui compensi corrisposti, la cui votazione non era comunque vincolante. Sul punto hanno pesato le discussioni sorte anche in seno al cda, che aveva deciso di corrispondere all’ex amministratore delegato Massimiliano Belingheri, peraltro maggiore azionista con una partecipazione del 6%, il corrispettivo dovuto dal patto di non concorrenza già dal momento della remissione delle deleghe, senza attendere le dimissioni dalla carica di amministratore, come era stato invece proposto dal comitato per la remunerazione.

Su un corrispettivo totale di circa 4 milioni di euro relativo al patto di non concorrenza, Belingheri ha intanto ricevuto 1,9 milioni di euro in contanti e 555 mila euro mediante phantom share, azioni cosiddette «fantasma», soggette a un periodo di retention di un anno. Va anche aggiunto che tale emolumento, parte della retribuzione variabile, sarà comunque soggetto a una clausola di clawback, cioè dovrà essere restituito nel caso in cui fosse accertato un grave nocumento arrecato alla banca dalla precedente amministrazione.

Al riguardo, la relazione sulla remunerazione precisa che «alla luce delle recenti vicende che hanno interessato la Banca, sulla base di quanto previsto dalla Sezione I della presente Politica, la Banca è tenuta a valutare la sussistenza di fatti idonei ad attivare i meccanismi di correzione ex post con riguardo alle componenti variabili della remunerazione».

L’assemblea di Bff Bank ha infine revocato la precedente autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, non ancora eseguita, approvata nell’aprile 2025. È stata contestualmente concessa una nuova delega al consiglio per l’acquisto di azioni ordinarie fino a un massimo di 9.444.959 titoli, pari al 5% del capitale sociale, tenuto conto delle azioni proprie già detenute. L’operazione resterà comunque subordinata al rilascio dell’autorizzazione della Banca d’Italia.

Iscriviti alla newsletter: https://www.bebankers.it/newsletter/

ARTICOLI CORRELATI

ALTRO DALLA CATEGORIA