doValue tornerà a distribuire il dividendo e annuncia il possibile ricorso al riacquisto dei titoli (buyback), così da sostenere le quotazioni delle proprie azioni. Il cda del gruppo – ha reso noto un comunicato – presenterà alla prossima assemblea annuale la proposta di un dividendo di 0,0923 euro per azione, nonostante l’esercizio 2025 si sia chiuso con una perdita netta di 8,2 milioni.
La decisione si giustifica per il fatto che, escluse le voci non ricorrenti (costi di un’emissione obbligazionaria, costi di transazione relativi all’acquisizione di Coeo e oneri di ristrutturazione connessi alle sinergie di Gardant), la società attraversa una fase di crescita. Secondo il bilancio approvato ieri dal cda, il gruppo ha registrato un Ebitda adjusted pari a 217 milioni di euro, in crescita del 32%. E l’utile netto, escluse appunto le partite straordinarie, è più che triplicato a 25 milioni.
Sul fronte dei ricavi, il gruppo registra 580 milioni di euro (+21%), trainati dal miglioramento del mix e dal contributo crescente delle attività non-NPL. Anche la generazione di cassa (free cash flow) è in aumento a 101 milioni. Contestualmente, la leva finanziaria è scesa a 2x (da 2,4x), in linea con gli obiettivi.
Sul piano commerciale, doValue ha superato i target di crescita con 14,5 miliardi di nuovo business, mentre il recupero crediti (collection) è salito a 5,5 miliardi (+15%). Resta solido anche il portafoglio gestito, stabile a circa 136 miliardi.
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