Fides completa una nuova cartolarizzazione di crediti da cessione del quinto

L’operazione è stata strutturata mediante l’emissione di titoli “partly paid” per un importo massimo di euro 360 milioni. Prevede un periodo di ramp-up pari ad un anno, nel corso del quale saranno ceduti altri portafogli derivanti da finanziamenti della stessa natura originati da Fides

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Alessandro Decio, amministratore delegato di Banco Desio

Fides, intermediario finanziario controllato al 100% dalla capogruppo Banco Desio, ha realizzato un’operazione privata di cartolarizzazione di crediti derivanti prevalentemente da finanziamenti contro cessione del quinto. Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione Imi corporate & investment banking, ha agito in qualità di arranger.

L’operazione privata è stata strutturata ai sensi della legge 130/1999 mediante l’emissione di titoli “partly paid” per un importo massimo di euro 360 milioni e prevede un periodo di ramp-up pari ad un anno, nel corso del quale saranno ceduti altri portafogli derivanti da finanziamenti della stessa natura originati da Fides. Il portafoglio iniziale dell’operazione ha valore nominale pari a euro 267 milioni.

L’operazione è coerente con la strategia del gruppo Banco Desio in ambito personal finance ed è funzionale a supportare la crescita di Fides già riscontrata nel 2023 e attesa anche per il prossimo anno. Risponde inoltre ai requisiti di “semplicità, trasparenza e standardizzazione” (STS) previsti dal Regolamento Ue 2017/2402.

“Siamo soddisfatti – ha commentato Alessandro Decioamministratore delegato di Banco Desio – del perfezionamento di questa nuova operazione di financing a conferma dell’interesse ad incrementare l’operatività del gruppo nel settore della cessione del quinto”.

Fonte: ufficio stampa Banco Desio