Giovanni Iaquinta nominato direttore generale di Effe46, società dedicata alle special situation del gruppo Fire

Con la sua esperienza supporterà Fire nel cogliere opportunità derivanti dalle special situation, operazioni di gestione di crediti e asset o single name articolate

0
43
Giovanni Iaquinta, direttore generale di Effe46


Giovanni Iaquinta assume il ruolo di direttore generale di Effe46, società dedicata alle special situation del gruppo Fire, player indipendente nella gestione del credito. Laureato in Giurisprudenza, 49 anni, Iaquinta vanta una lunga esperienza nel settore NPE. Prima del suo ingresso in Fire, ha svolto attività di consulenza continuativa per primari servicer di emanazione bancaria e poi ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità all’interno di servicer indipendenti, occupandosi di tutto il ciclo di vita degli NPE: dalla due diligence alla gestione, incluse importanti operazioni di cessione di portafogli, di secondary sale e special situation.

Nel suo nuovo ruolo in capo a Effe46, supporterà il gruppo nel cogliere opportunità derivanti dalle special situation, operazioni di gestione di crediti e asset molto articolate o single name che per la loro complessità richiedono un approccio e un pool di competenze professionali specifiche. La sua nomina, così come la creazione della società Effe46, si inserisce nella strategia del gruppo di ampliamento delle tipologie di credito presidiate, al fine di poter, da un lato, offrire a banche e fondi di investimento servizi di eccellenza anche in queste aree e, dall’altro, allargare lo spettro di opportunità di investimento diretto in NPE da parte di Fire con nuove operazioni.

“Sono onorato – commenta il nuovo direttore generale – di cogliere l’opportunità che mi è stata offerta dal gruppo Fire e auspico che le mie esperienze possano apportare un contributo significativo. Quello delle special situation è un ambito ancora molto ristretto, con ampie possibilità di creare e salvaguardare valore per tutti gli stakeholder coinvolti. Effe46 si pone come player etico e competente, capace di trovare un equilibrio sostenibile fra le parti”.


Fonte: ufficio stampa Fire