Grade e Fondazione BSGSP donano un nuovo ecografo all’Infettivologia del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia

L'ecografo Mindray MX7 rende fruibili dal letto del paziente le tecnologie più avanzate dei sistemi carrellati. Restituisce immagini focalizzate in modo automatico, con assenza totale di rumore di fondo e tempi di acquisizione molto veloci

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Un’importante sinergia è stata attivata con l’obiettivo di donare alla Struttura complessa di Malattie infettive dell’Arcispedale Santa Maria Nuova un nuovo ecografo di ultima generazione. Questa donazione fa seguito ad una collaborazione attivata dal Grade insieme al reparto ed è stata possibile grazie a un contributo di 20mila euro da parte della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero (BSGSP).

Si tratta di uno strumento evoluto, leggero, di dimensioni ridotte, con una elevata qualità delle immagini e un software tale da potere studiare, con protocolli dedicati, i principali organi e il sistema vascolare: Mindray MX7 è il nome di questo ecografo, frutto di anni di studi condotti dalla ditta statunitense che lo produce: rende fruibili dal letto del paziente le tecnologie più avanzate dei sistemi carrellati per monitoraggi sempre più efficaci, senza la necessità di muovere la persona seguita.

MX7 è una piattaforma altamente sofisticata che modifica il mondo degli ultrasuoni grazie ad immagini sempre focalizzate in modo automatico, con assenza totale di rumore di fondo e tempi di acquisizione velocissimi. Le sonde in dotazione con ultima tecnologia costruttiva 3T sono due: una per lo studio di organi profondi (fegato, polmone, rene, pancreas, milza e così via) e una per lo studio di organi superficiali (linfonodi, muscoli, articolazioni).

“Da ormai diversi anni – chiarisce il presidente della fondazione Grade Onlus, dottor Francesco Merliil – Grade non sostiene soltanto le attività e i progetti del reparto di Ematologia, ma è attento anche alle necessità di altri reparti. Abbiamo colto l’importanza che questo nuovo strumento avrebbe avuto nel contesto di una collaborazione strutturale che da anni vede il reparto di Malattie Infettive al nostro fianco nella cura delle infezioni dei pazienti onco-ematologici e abbiamo trovato nella fondazione BSGSP un interlocutore che si è dimostrato attento e sensibile, vicino alla comunità attraverso il sostegno all’arcispedale reggiano”.

“Torniamo a sostenere Grade – commenta invece Claudio Rangoni Machiavelli, presidente della Fondazione BSGSP – mettendo a disposizione ampie risorse per questo progetto di cui abbiamo subito compreso la rilevanza e l’ampia portata delle tante attività sociali che dal 2019 con il supporto di Banco Bpm portiamo avanti sul territorio, quelle in ambito sanitario sono forse tra le più gratificanti perché apportano un immediato e concreto giovamento alle persone malate e alle loro famiglie e di questo siamo molto orgogliosi”.

“L’ecografo portatile di ultima generazione – mette in chiaro Marco Massari, direttore UO Malattie Infettive – sarà utilizzato principalmente su pazienti ricoverati per lo studio accurato dei diversi distretti corporei (addome, torace, cuore, articolazioni, linfonodi, tessuti molli), con la possibilità di effettuare dal letto del paziente anche approfondimenti diagnostici con mezzo di contrasto e biopsie ecoguidate e che sostituirà un ecografo ormai obsoleto ed usurato”.

Da diversi anni il reparto di Malattie Infettive collabora strettamente con l’Ematologia dell’ospedale, ricoverando i pazienti onco-ematologici seguiti in Day Hospital che, a motivo delle ridotte difese immunitarie a causa della chemioterapia, sviluppano severe complicanze infettive; effettuando numerose biopsie ecoguidate di linfonodi, milza o altre sedi sospette per localizzazione di malattia neoplastica ematologica; effettuando una visita settimanale congiunta sui pazienti ricoverati in Ematologia per concordare la migliore strategia antibiotica ed antimicotica, in particolare per i soggetti sottoposti a trapianto di midollo osseo.

Fonte: ufficio stampa Banco BPM