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Guerra in Iran: il mercato dei Lloyd’s rischia una perdita paragonabile a quella causata dall’amianto negli anni ’80

La guerra in Iran potrebbe infliggere il colpo più duro al mercato assicurativo dei Lloyd’s di Londra dagli anni ’90, se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse protrarsi per un anno. È l’allarme lanciato in un articolo del «The Times», che cita Lloyd’s List Intelligence, una fonte chiave di dati e informazioni sul mercato marittimo, indipendente dal mercato di Lloyd’s.

Circa 2.000 navi sono rimaste bloccate nel Golfo, creando potenzialmente un enorme onere per le compagnie assicurative. La copertura per il «rischio di guerra dello scafo» (che copre le navi) ammonta a circa 20 miliardi di dollari. Si ritiene che gran parte di questa copertura sia riassicurata da Lloyd’s.

Il totale esclude la copertura per il carico, che probabilmente ammonta a un valore ancora superiore di miliardi di dollari, un settore in cui le compagnie assicurative americane sono leader. Se il conflitto si protraesse, con la chiusura dello stretto estesa fino a 12 mesi — periodo oltre il quale una nave viene generalmente considerata «perdita totale presunta» — il settore assicurativo degli scafi potrebbe dover affrontare indennizzi per una somma complessiva enorme.

In questo scenario — ha sottolineato il giornale britannico — la responsabilità di Lloyd’s potrebbe essere paragonabile, per entità, ai risarcimenti legati all’amianto degli anni ’80 e dei primi anni ’90, quando il mercato rischiò il collasso, secondo Lloyd’s List Intelligence. I risarcimenti per danni da amianto ammontarono a oltre 8 miliardi di sterline.

Una fonte interna a Lloyd’s ha messo in dubbio il paragone, soprattutto perché la crisi dell’amianto è stata una passività a lungo termine, sviluppatasi nel corso di decenni e caratterizzata da un’inflazione cumulativa dei sinistri per un periodo considerevole. La fonte ha affermato che le eventuali perdite derivanti dalla situazione nello stretto sarebbero gestibili per il mercato e rappresenterebbero solo una frazione della sua esposizione.

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