Nel secondo trimestre del 2023 gli investimenti globali in venture capital registrano una nuova flessione

I dati del rapporto trimestrale KPMG sull’andamento del venture capital globale

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Gli investimenti globali in venture capital si sono attestati a 77,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2023, con 7.783 operazioni, un dato in calo per il sesto trimestre consecutivo e il minimo dal secondo trimestre del 2020. Gli Stati Uniti guidano gli investimenti complessivi con 39,85 miliardi di dollari, seguiti dall’Asia con 20,1 miliardi di dollari. I principali mega-deal si sono conclusi nel settore della tecnologia, mentre le startup di intelligenza artificiale generativa continuano ad attrarre elevati investimenti a livello globale.

Lo scenario incerto influisce sugli investimenti in capitale di rischio in tutte le aree geografiche

Gli investimenti globali in capitale di rischio sono diminuiti per il sesto trimestre consecutivo. Si è passati, infatti, dagli 86,2 miliardi di dollari in 10.121 operazioni nei primi tre mesi del 2023 ai 77,4 miliardi di dollari in 7.783 deal nel secondo trimestre dell’anno. L’aumento dei tassi di interesse, l’inflazione che si è mantenuta su livelli molto elevati, il contesto geopolitico estremamente incerto hanno contribuito a rallentare gli investimenti in capitale di rischio in tutte le aree geografiche, nonostante il crescente interesse globale per l’intelligenza artificiale generativa.

Le Americhe hanno rappresentato la quota maggiore di investimenti in venture capital con 42,9 miliardi di dollari. Sono stati solo sei mega-deal da oltre 400 milioni di dollari che si sono conclusi nel corso del trimestre. Gli investimenti di capitale di rischio in Asia sono diminuiti con investimenti di 20,1 miliardi di dollari in 2.395 operazioni, rispetto ai 22,9 miliardi di dollari in 3.148 operazioni del primo trimestre dell’anno, a causa anche dell’assenza di grandi operazioni. Anche gli investitori in Europa si sono dimostrati cauti e gli investimenti in capitale di rischio hanno segnato un calo per il quarto trimestre consecutivo, fermandosi a 13,5 miliardi di dollari in 1.861 operazioni nel secondo trimestre, rispetto ai 14,4 miliardi di dollari in 2.676 operazioni del primo trimestre del 2023. Registrano un rallentamento anche gli investimenti di global corporate venture capital, passati dai 45,9 miliardi di dollari del primo trimestre del 2023 ai 39,7 miliardi di dollari del secondo trimestre dell’anno. 

Ancora pochi mega-deal conclusi nel trimestre

Nel complesso, nel secondo trimestre del 2023 si è registrato un nuovo calo del numero di mega-deal. La principale operazione dell’anno è stato il round di finanziamento di 6,9 miliardi di dollari di Stripe, una società di pagamenti con sede negli Stati Uniti, seguita a distanza da Shein, la startup del mercato online con sede a Singapore (2 miliardi di dollari), dalla startup statunitense di intelligenza artificiale Inflexion (1,3 miliardi di dollari) e dalla società di tecnologia educativa con sede in India Byju’s (700 milioni di dollari). Il rivenditore di occhiali Lenskart, anch’esso con sede in India, ha concluso invece un round da 600 milioni di dollari. Complessivamente, le prime 10 operazioni a livello globale hanno visto coinvolti 8 paesi diversi.

Gli investimenti in intelligenza artificiale rimangono elevati

Gli investimenti nell’intelligenza artificiale sono rimasti consistenti nel secondo trimestre del 2023. L’interesse degli investitori per l’intelligenza artificiale ha continuato a crescere sulla scia dell’introduzione di ChatGPT da parte di OpenAI alla fine del 2022 e dell’annuncio dell’investimento di 10 miliardi di dollari da parte di Microsoft. Nel secondo trimestre del 2023, Google ha effettuato un investimento di 450 milioni di dollari in Anthropic, mentre Amazon ha annunciato che avrebbe reso disponibili due modelli linguistici tramite Amazon Web Services per supportare la creazione di bot da parte dei suoi clienti. Anche la società di intelligenza artificiale Inflexion, sostenuta da Microsoft, ha concluso un enorme round di finanziamento da 1,3 miliardi di dollari alla fine del trimestre. L’intelligenza artificiale è sotto osservazione da parte degli investitori di capitale di rischio che cercano nuove opportunità in una tecnologia che ha le potenzialità per configurarsi come un elemento di disruption in tutti i settori.

Le energie alternative, lo stoccaggio di energia e la tecnologia pulita si confermano settori attrattivi per i venture capitalist

Il conflitto tra Russia e Ucraina, le preoccupazioni riguardo alla disponibilità e ai costi dell’energia e gli investimenti crescenti nell’innovazione cleantech hanno suscitato un notevole interesse da parte degli investitori nel settore energetico. Questa tendenza è continuata nel secondo trimestre del 2023, con i venture capitalist che hanno mostrato un crescente interesse per diverse soluzioni del settore energetico: le tecnologie per l’energia solare, i parchi eolici offshore, le tecnologie per i veicoli elettrici basate su idrogeno e energia atomica, le soluzioni legate al tema della decarbonizzazione e la finanza verde. La Germania ha visto concludersi gli accordi più importanti del trimestre, tra cui un round da 232 milioni di dollari da parte della startup climate-tech 1Komma5 e un aumento di 165 milioni di dollari da parte della società di stazioni di ricarica per veicoli elettrici Jolt Energy.

Gli investimenti in venture capital in Europa

Come già accennato, gli investimenti complessivi in venture capital in Europa sono diminuiti per il quarto trimestre consecutivo, raggiungendo i 13,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2023, in calo rispetto ai 14,4 miliardi di dollari dei primi tre mesi del 2023. Nel vecchio continente i venture capitalist hanno mantenuto una posizione attendista, congelando gli investimenti importanti, in particolare le operazioni late-stage, data l’incredibile fase di incertezza che caratterizza i mercati e la mancanza di opportunità di uscita.

Il Regno Unito ha attratto la quota maggiore di investimenti in venture capital (4,1 miliardi di dollari) nel secondo trimestre del 2023, tra cui i round di finanziamento di Getir (475 milioni di dollari) e Builder AI (250 milioni di dollari). La Germania ha attratto il secondo livello più alto di investimenti in capitale di rischio (1,9 miliardi di dollari), tra cui si segnalano 1Komma5 (232 milioni di dollari), GetYourGuide (194 milioni di dollari) e Jolt Energy (165 milioni di dollari), seguita dalla Francia (1,85 miliardi di dollari), con un aumento di 175 milioni di dollari da parte di Ynsect.

Le prospettive per il terzo trimestre del 2023

Si prevede che l’investimento complessivo in venture capital rimarrà relativamente stabile nel terzo trimestre del 2023. Le sfide geopolitiche in corso, le preoccupazioni per il contesto macroeconomico, il possibile perdurare della fase di rialzo dei tassi di interesse e la mancanza di fiducia nelle opportunità di uscita continueranno a incidere sul volume delle operazioni nonostante la liquidità record che si registra sui mercati.

Fonte: ufficio stampa KPMG