Revolut, fintech europea con oltre 70 milioni di clienti nel mondo, ha presentato domanda all’U.S. Office of the Comptroller of the Currency e alla Federal Deposit Insurance Corporation per ottenere una licenza bancaria nazionale.
La nuova entità, che opererà come Revolut Bank US, N.A., rappresenta una tappa fondamentale nell’espansione strategica del gruppo in Nord America e rafforza la missione di Revolut di diventare la prima piattaforma bancaria globale.
La licenza permetterà all’azienda di gestire direttamente la customer experience, operare sotto un unico quadro regolamentare federale su tutto il territorio statunitense, collegarsi direttamente ai sistemi di pagamento Fedwire e ACH, offrire prestiti personali e carte di credito, nonché depositi assicurati dalla FDIC, aprendo nuove fonti di ricavo e margini di interesse.
Contestualmente, Revolut ha nominato Cetin Duransoy nuovo CEO per gli Stati Uniti, succedendo a Sid Jajodia, che rimane in azienda come Global Chief Banking Officer. Duransoy porta con sé oltre vent’anni di esperienza nei settori della tecnologia, dei pagamenti e della finanza, avendo ricoperto il ruolo di CEO USA presso Raisin e precedenti posizioni senior in Capital One e Visa.
Nik Storonsky, co-fondatore e CEO di Revolut, ha commentato: «Gli Stati Uniti sono un pilastro fondamentale della nostra strategia di crescita globale. La presentazione della domanda per una licenza bancaria nazionale è un’importante pietra miliare verso la nostra visione di costruire la prima piattaforma bancaria veramente globale al mondo. Questa licenza ci darà il controllo diretto necessario per innovare più velocemente e fornire l’esperienza Revolut a milioni di americani in più, mentre ci muoviamo verso il nostro obiettivo di 100 milioni di clienti».
Al marzo 2026, Revolut opera in 40 mercati globali offrendo servizi di pagamento, trasferimenti di denaro e cambio valuta tra utenti, e mira a raggiungere 100 milioni di clienti entro metà 2027, con l’espansione in 30 nuovi mercati entro il 2030. Le ultime iniziative di Revolut includono l’avvio delle operazioni bancarie in Messico, l’ottenimento di licenze di pagamento in India e negli Emirati Arabi Uniti e l’apertura della nuova sede globale a Londra. Nel novembre 2025, la società ha completato un’offerta secondaria di azioni, portando la valutazione a 75 miliardi di dollari e consolidando la sua posizione tra le principali tech company private a livello mondiale.
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