Nel credito deteriorato, la qualità del recupero dipende dalle informazioni disponibili, dalla lettura economica dell’esposizione e dalla tempestività. È su questo terreno che competenze diverse trasformano una posizione complessa in un percorso gestibile.
FDA – Fast Debt Advisory LAW FIRM nasce per affrontare esposizioni bancarie complesse integrando dimensione giuridica, economica e strategica. Fondata e guidata dall’Avv. Fabio Pascarella, opera su posizioni UTP e NPL secured, procedure esecutive immobiliari e situazioni nelle quali la gestione ordinaria non consente soluzioni efficienti.
Il percorso dell’Avv. Pascarella è parte integrante di questo approccio. Dopo una lunga esperienza nell’asset management, coordinando team dedicati a portafogli UTP e NPL per importanti servicer, ha trasferito quella conoscenza “dal lato opposto” del tavolo, costruendo FDA come struttura indipendente. Alla competenza nel credito si affiancano formazione giuridica, criminologia finanziaria ed esperienza nella gestione di crediti deteriorati.
Per un servicer, il valore di FDA risiede nella capacità di costruire la negoziazione come risultato di un processo strutturato: screening, due diligence documentale, economica e immobiliare, valutazione della sostenibilità e analisi del recovery, considerando tempi, costi e rischio.
Nel credito deteriorato, il valore nominale non coincide necessariamente con quello economico. Una posizione va letta considerando recovery value, costi, tempi di realizzo, rischio di aste deserte, ribassi e liquidabilità dell’asset. Una proposta è valutabile quando segue la logica con cui il creditore misura il recupero. Per un servicer significa poter contare su una controparte preparata e su una soluzione verificabile, capace di produrre benefici concreti.
Il debitore ha interesse a conoscere il valore dell’esposizione e preservare, ove possibile, l’immobile; il creditore ad abbreviare i tempi, minimizzare i costi, ridurre l’alea del contenzioso e verificare la proposta, il valore dell’asset a garanzia e la disponibilità del debitore.
Su questo processo si innesta la partnership con Triple A Management, fondata e guidata dalla Dott.ssa Valentina Dipalo. Con oltre dieci anni di esperienza nella contabilità finanziaria, la Dott.ssa Dipalo ha sviluppato competenze nella ricostruzione e quantificazione del credito. Triple A Management affianca banche, investitori e servicer attraverso conteggi del credito, due diligence contabile e back office.
In quest’ambito, l’intelligenza artificiale rappresenta un’evoluzione: può supportare raccolta documentale, elaborazione dei dati e predisposizione di conteggi aggiornati, riducendo attività manuali e tempi, soprattutto su volumi elevati e posizioni complesse.
L’IA non sostituisce il controllo professionale. Resta indispensabile verificare la ricostruzione del credito, interpretare la documentazione e presidiare gli aspetti normativi. La tecnologia produce valore quando è inserita in un processo governato e verificabile.
Secondo questa visione, Triple A Management ha sviluppato Credit2855AAA, piattaforma proprietaria che automatizza le fasi della precisazione del credito: inserimento, elaborazione, controllo, approvazione e ritiro. La digitalizzazione struttura il flusso, rendendo più efficiente la gestione e valorizzando la qualità del dato.
La partnership nasce da una logica complementare: FDA apporta due diligence strategica, competenza giuridica e conoscenza delle dinamiche di recovery; Triple A Management mette a disposizione ricostruzione contabile, analisi e tecnologia applicata al dato. Insieme, consentono a banche, servicer e operatori del credito una rappresentazione completa della posizione, collegando informazione, analisi, strategia e decisione.
Nel mercato NPE, innovare significa collegare dati, competenze e capacità decisionale.
Avv. Fabio Pascarella e Dott.ssa Valentina Dipalo



