Banche europee: solidi buffer di capitale sosterranno la qualità degli asset anche nel 2026

Le indicazioni di S&P Global Market Intelligence

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Nel corso dell’anno appena passato, le principali banche europee hanno migliorato la qualità dei propri attivi e solidi buffer di capitale contribuiranno ad assorbire i potenziali costi del credito anche nel 2026. Sono le principali indicazioni di un report di Visible Alpha, unità di S&P Global Market Intelligence, che prevede che il ratio sui non performing asset (NPA) delle grandi banche europee, sceso all’1,15% per il 2025 dall’1,18% del 2024, salirà leggermente quest’anno all’1,17%.

Da un’analisi condotta su 38 grandi banche, si ricava che 23 hanno chiuso i conti del 2025 con un miglioramento dell’NPA ratio; AIB Group PLC, con sede in Irlanda, e Raiffeisen Bank International AG, con sede in Austria, hanno registrato i miglioramenti maggiori. Il trend si invertirà nell’anno appena iniziato ma, in generale, secondo gli esperti del settore, le banche europee hanno iniziato il 2026 con solidi fondamentali.

Nei loro report di dicembre, gli analisti di Citi Research e JPMorgan prevedono che il forte rally dei titoli bancari europei nel 2025 continuerà anche quest’anno, trainato dalla crescita degli utili.Le banche europee mantengono ampia liquidità e margine di capitale per assorbire i potenziali costi del credito nel 2026, ha affermato S&P Global Ratings in un rapporto pubblicato a novembre.

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