Banca AideXa accelera sull’adozione dell’Agentic AI, integrando nei processi core agenti di intelligenza artificiale sviluppati internamente e costruiti sulle proprie esigenze operative, rafforzando così il posizionamento di banca fintech nativamente digitale focalizzata su micro e piccole imprese.
L’Agentic AI segna un’evoluzione rispetto ai modelli tradizionali: non si limita a rispondere a richieste, ma agisce come un alleato operativo, capace di comprendere obiettivi, analizzare contesti e gestire attività in autonomia, interagendo con più sistemi, mentre il controllo delle decisioni strategiche resta in capo alle persone.
Nel modello adottato da AideXa nel 2026 il principio è chiaro: supporto al lavoro umano e non sostituzione. Gli agenti AI si occupano di attività ripetitive e a basso valore, come verifiche documentali, controlli di coerenza e raccolta dati, lasciando a manager e analisti spazio per concentrarsi sulla relazione con l’imprenditore e sulle valutazioni più complesse.
Le prime applicazioni riguardano l’analisi creditizia e i controlli pre-erogazione, con estensioni previste all’onboarding digitale e alle verifiche operative di primo livello, mentre per le PMI i benefici sono concreti perché i sistemi riescono a leggere sia dati strutturati sia documenti non strutturati, ricostruendo in automatico il profilo del cliente e offrendo una valutazione più completa, utile soprattutto per chi non dispone di bilanci articolati.
Sul fronte operativo, l’Agentic AI agisce come orchestratore dei processi, accelera i controlli e riduce i tempi di risposta, con attività che passano da minuti a pochi secondi, rendendo più rapido l’accesso al credito. Resta centrale il tema della governance, con un’impostazione che punta a garantire un utilizzo responsabile e conforme al quadro europeo, mantenendo le decisioni finali in capo ai manager e aprendo al tempo stesso a una revisione dei modelli organizzativi.
In questo quadro, l’amministratore delegato Marzio Pividori sottolinea che «l’Agentic AI è l’assistente digitale evoluto dei nostri manager» e consente di liberare tempo dalle attività operative, mentre «il nostro analista non viene sostituito: viene potenziato», così da concentrarsi su relazione e valutazione.
Il presidente Roberto Nicastro evidenzia invece che «la combinazione tra tecnologia avanzata e il ruolo centrale delle persone è ciò che ci rende distintivi» e che investire in AI responsabile significa «costruire il credito di domani».
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