Il mercato del credito italiano ha mostrato a maggio 2026 una dinamica complessivamente espansiva su quasi tutti i principali comparti. È quanto emerge dal Rapporto sul Credito di Experian, che segnala una crescita diffusa delle richieste sia su base mensile sia annua, con un progressivo cambiamento nella struttura della domanda.
Il Buy Now Pay Later (BNPL) si è confermato tra i segmenti più dinamici, con un incremento del 40,2% delle richieste e un ticket medio salito a 177 euro (+25,1%). Il dato viene letto come indicativo di un utilizzo sempre meno limitato a micro-transazioni e sempre più integrato nei consumi ordinari, con una diffusione che ha coinvolto anche fasce anagrafiche più mature, inclusi gli over 80 (+62%).
Nel comparto dei prestiti finalizzati si è registrata una crescita dell’importo medio a 2.248 euro (+23,4%), mentre per la prima volta l’auto nuova ha superato i telefoni cellulari come principale finalità di finanziamento, con un aumento del 23,9% su base annua. I prestiti personali sono cresciuti dell’11,7%, ma con importi medi in riduzione a 9.080 euro.
In controtendenza, i mutui hanno segnato un calo delle richieste del 5,2% su base annua, pur evidenziando un aumento degli importi medi a 124.098 euro (+3,1%). La contrazione non è risultata uniforme: la Generazione Z ha registrato una crescita del 26,6%, mentre i residenti stranieri hanno mostrato un aumento del 6,9%, a fronte del calo della popolazione nata in Italia.
Nel complesso, il rapporto descrive un mercato del credito sempre più segmentato, con strumenti diversi che rispondono a comportamenti di consumo e capacità di spesa eterogenee, in un contesto di progressiva ricalibrazione delle scelte di indebitamento delle famiglie.
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