Il mercato del debito privato nell’area Asia-Pacifico è destinato a rafforzarsi grazie alla crescita delle opportunità di investimento e a una progressiva maggiore istituzionalizzazione del settore. È quanto emerge da un rapporto di EY, citato da Radiocor, secondo cui gli investitori stanno ampliando l’esposizione verso strumenti diversi dal tradizionale credito diretto.
Nel primo semestre del 2026 i fondi di debito privato focalizzati sulla regione hanno raccolto 5,7 miliardi di dollari, quasi il triplo rispetto ai 2,1 miliardi raccolti nello stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita del comparto è legata alla maggiore attenzione verso segmenti come la finanza garantita da attività, le soluzioni di capitale e i mercati secondari del debito privato. Secondo EY, la diversificazione delle esigenze finanziarie dei prenditori sta spingendo gli investitori verso strategie più articolate rispetto ai modelli tradizionali.
Un ruolo crescente è stato registrato anche dai mercati secondari del debito privato con focus sull’Asia-Pacifico, che nel periodo 2020-2025 hanno evidenziato un rapido sviluppo in termini di raccolta.
Tra i fattori destinati a sostenere il mercato nei prossimi anni figurano la maggiore collaborazione tra banche e operatori del credito privato e l’espansione verso economie oltre i mercati finanziari più maturi. Tale evoluzione potrebbe rafforzare il ruolo del debito privato come fonte alternativa di finanziamento per imprese e investitori nell’area.
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