HomeDal Mondo degli NPEBancheAbi: crediti deteriorati in lieve risalita a luglio (28 mld)

Abi: crediti deteriorati in lieve risalita a luglio (28 mld)

Prosegue il trend effervescente del credito (+3,4% rispetto a giugno). Pubblicato il bollettino mensile dell’associazione bancaria

A luglio 2026 i crediti deteriorati netti delle banche italiane sono risultati in lieve risalita, ammontando a 28 miliardi di euro, dai 26,7 miliardi di maggio 2026 (29,1 miliardi a dicembre 2025). Lo ha reso noto l’Abi nel suo consueto rapporto mensile. Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, i crediti deteriorati netti sono risultati in calo di oltre 168 miliardi. A luglio 2026 i crediti deteriorati netti rappresentavano l’1,30% dei crediti totali. Tale rapporto era inferiore rispetto a marzo 2026 (1,35%), mentre a dicembre 2025 questo rapporto era pari all’1,39%.

Quanto alle altre variabili creditizie continua il trend di crescita dei prestiti alle famiglie e alle imprese. Ad agosto il totale dei prestiti è risultato in aumento del 3,4% su base annua, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+3,3%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025. I finanziamenti alle imprese hanno beneficiato di una spinta propulsiva maggiore. Per le famiglie agosto è stato il ventesimo mese consecutivo di incremento e per le imprese è il quattordicesimo mese consecutivo di crescita dei prestiti. A luglio 2026 i prestiti alle imprese erano aumentati del 4,1%, mentre quelli alle famiglie del 2,6 per cento.

Nello stesso mese il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è aumentato al 3,56% (+0,16% rispetto al mese precedente; era 4,42% a dicembre 2023); il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è diminuito al 3,66 per cento (-0,13% rispetto al mese precedente; era 5,45% a dicembre 2023). Il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 4,19% (+0,02% rispetto al mese precedente).

La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) è risultata in aumento del 2,3% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+2,8% nel mese precedente). I depositi, nelle varie forme, sono cresciuti dell’1,8% su base annua (+2,4% il mese precedente): il valore si attesta a 1.869 miliardi, leggermente al di sotto dei valori record raggiunti nei mesi precedenti. La raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, è aumentata del 6,0% rispetto ad un anno prima (+5,7% nel mese precedente). La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi dalle banche, ha presentato un incremento di 45 miliardi tra luglio 2025 e luglio 2026.

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