venerdì, Marzo 27, 2026
Home Dal Mondo degli NPE UTP Amco: nel 2025 utile netto in calo a 26,7 milioni

Amco: nel 2025 utile netto in calo a 26,7 milioni

Ha pesato l’aumento dei costi e la diminuzione dei ricavi

0
37
Amco-uffici-interni

Amco, la società di credit management del Mef, ha chiuso i conti del 2025 con un utile netto in calo a 26,7 milioni (28,9 milioni nel 2024) e un EBITDA sceso a 191,5 milioni (da 237,1 milioni) a causa del «naturale calo dei ricavi da crediti sui portafogli di proprietà e dell’aumento dei costi per il rafforzamento della struttura aziendale e per il consolidamento di Exacta». Al lordo delle tasse il calo dell’utile è ancora più vistoso (da 52 a 24 milioni).

In particolare ha pesato l’aumento delle spese del personale, con una pianta organica cresciuta da 444 a 743 unità, a causa soprattutto dei dipendenti (284) in arrivo con Exacta. D’altra parte, l’acquisizione di questa società, specializzata nel recupero dei crediti degli enti locali, è soprattutto un investimento per Amco in vista delle nuove opportunità in arrivo con la legge di Bilancio, che intende favorire verso il gruppo pubblico il recupero dei crediti dei comuni.

Tornando al bilancio, sui numeri di Amco si riflette la scelta strategica del gruppo di non acquisire più portafogli NPL, diminuendo gli attivi in gestione a 29,5 miliardi (-9%), «in linea con le dinamiche attese e grazie alla gestione proattiva e alla vendita di un portafoglio di mutui re-performing per un valore lordo di libro di 400 milioni». Per il 76% si tratta di NPL e per il 24% di UTP.

Gli incassi NPE sono aumentati a circa 1,5 miliardi a causa della vendita del suddetto portafoglio re-performing. I ricavi totali si sono invece ridotti del 7% (a 409 milioni) a causa dei minori interessi da clientela (-16%, a 244 milioni). L’attività di servicing ha generato maggiori ricavi grazie al consolidamento delle attività di Exacta (20 milioni).

È infine da rimarcare come il debito netto di Amco sia sceso a 1,3 miliardi, in calo di 574 milioni rispetto al 2024 grazie alla «solida generazione di cassa». Il CET1 è salito al 41,1% e nel primo trimestre è stato collocato un bond da 750 milioni con scadenza 2029 e uno da 300 milioni con scadenza 2038.

«I risultati finanziari del 2025 confermano la solidità patrimoniale di Amco e la sua capacità di generare liquidità», ha commentato il CEO Andrea Munari. «La società chiude in utile e con incassi in crescita per la strategia di ottimizzazione dei recuperi dei crediti in portafoglio, sia tramite la gestione industriale sia valorizzando alcuni asset specifici tramite un approccio transactional di mercato».

Iscriviti alla newsletter: https://www.bebankers.it/newsletter/