mercoledì, Marzo 25, 2026
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Banca CF+ chiude il 2025 con utile netto e rafforza la gestione di Npl e Utp

Asset Protection Scheme riduce il peso dei crediti deteriorati e migliora la qualità del credito in vista della fusione con Banca Sistema

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Banca CF+ ha chiuso il 2025 con un utile netto di 24,2 milioni di euro, segnando il ritorno al segno positivo dopo la perdita di 11 milioni registrata nel 2024. Il risultato riflette scelte strategiche mirate, con un’attenzione particolare alla gestione dei crediti deteriorati e al rafforzamento patrimoniale del gruppo.

Al centro della strategia di miglioramento della qualità del credito si trova il Legacy Portfolio, costituito da titoli ABS e crediti NPL ereditati dall’ex Credito Fondiario, la cui incidenza sui conti è stata quasi integralmente neutralizzata dall’Asset Protection Scheme (APS). Il meccanismo ha permesso di iscrivere in bilancio indennizzi per 10,6 milioni di euro, mantenendo invece a bilancio solo gli effetti delle rivalutazioni non indennizzate e le componenti di mercato, come l’andamento della curva dei tassi d’interesse, e portando le rettifiche nette sul portafoglio a 2,6 milioni.

Anche al di fuori del Legacy Portfolio, il costo del rischio sui crediti verso clientela ha mostrato un incremento, riflettendo in particolare alcune esposizioni UTP (Unlikely to Pay) gestite tramite strumenti di composizione negoziata della crisi d’impresa.

Il costo complessivo del rischio si è attestato a 202 basis point, 165 bps al netto delle posizioni individualmente significative, segnalando una maggiore selettività nell’erogazione del credito e un’attenzione crescente verso le imprese in difficoltà. In questo contesto, la qualità complessiva del portafoglio creditizio è risultata sostenuta grazie alla combinazione di strumenti di garanzia, controlli puntuali e procedure di valutazione del rischio più rigorose.

Il margine di intermediazione riclassificato è salito a 75,3 milioni di euro, sostenuto dalla crescita del factoring e dal raddoppio dei volumi nel comparto Tax Credits e Superbonus. I crediti verso clientela relativi a finanza garantita, factoring e tax credits hanno raggiunto 1.204 milioni di euro, registrando un aumento del 15% rispetto al 2024.

Sul fronte patrimoniale, la banca ha rafforzato in maniera significativa gli indicatori regolamentari: il CET1 consolidato sale al 14,3%, il Tier 1 ratio al 20,1% e il Total Capital Ratio al 23,9%, con una riduzione dei Risk-Weighted Assets del Legacy Portfolio a 279 milioni, a conferma della progressiva neutralizzazione dei crediti deteriorati ereditati.

Con l’acquisizione dell’80,75% di Banca Sistema tramite OPAS, Banca CF+ avvia la fase più impegnativa del progetto industriale: l’integrazione dei due istituti, che culminerà con la fusione inversa entro la fine del 2026, punta a creare una banca specializzata a elevato ROE con prospettive europee. L’operazione permetterà di consolidare ulteriormente il presidio su NPL e UTP, valorizzando gli asset del gruppo e migliorando la qualità complessiva del credito, mentre le sinergie di costo e ricavo previste a partire dal 2027 supporteranno la crescita e l’espansione del nuovo gruppo combinato.

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