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BFF cede portafoglio deteriorati in Italia e Spagna per €127 milioni

L’operazione comporterà una perdita di €5 milioni al conto economico, ma anche una riduzione del 35% delle sofferenze nette

BFF Bank ha concluso un accordo vincolante con un primario fondo di investimento per la cessione di crediti verso la pubblica amministrazione in Italia e Spagna, con un valore di bilancio al 30 giugno di circa €127 milioni.

L’intesa comprende inoltre un forward flow agreement per la possibile cessione di interessi di mora e altri accessori futuri che matureranno su esposizioni esistenti o nuove verso debitori pubblici spagnoli. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine di ottobre, una volta soddisfatte le relative condizioni.

Sulla base delle stime preliminari, la cessione comporterà una perdita a conto economico al closing di circa €5 milioni e una riduzione delle sofferenze nette consolidate di circa il 35% rispetto al dato del 30 giugno.

Senza considerare i potenziali benefici del forward flow agreement, BFF stima una riduzione delle attività ponderate per il rischio di circa €110 milioni al 30 settembre 2026 e di circa €260 milioni al 31 dicembre 2028. L’operazione dovrebbe inoltre ridurre di oltre €30 milioni il peso del calendar provisioning atteso per il 2028.

Il portafoglio italiano è costituito prevalentemente da crediti classificati a sofferenza e da esposizioni scadute verso enti in stato di dissesto, assistiti da provvedimenti giudiziari definitivi favorevoli. Il portafoglio spagnolo comprende invece interessi di mora e spese di recupero relativi a posizioni per le quali il capitale è già stato integralmente recuperato.

La banca ha precisato che l’operazione è in linea con le possibili misure previste dal piano di conservazione del capitale, sebbene i relativi effetti non siano stati inclusi, in via conservativa, nelle proiezioni.

L’accordo contribuirà, secondo BFF, a ridurre le carenze patrimoniali prospettiche attese per il 2028 e, attraverso il forward flow agreement, alla definizione di un nuovo modello di business sostenibile in Spagna. La notizia dell’accordo è stata un tonico per il titolo, che ha chiuso la seduta di Borsa in rialzo del 2,65% a €2,716.

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