Il Consiglio europeo al lavoro sull’Unione dei mercati dei capitali

Tra gli obiettivi dell'Ue armonizzare le norme in materia di insolvenza delle imprese e rilanciare il mercato europeo delle cartolarizzazioni

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Il Consiglio europeo di Bruxelles al lavoro sui temi economici: nel corso dell’ultimo incontro straordinario si è discusso del mercato dei capitali che l’Unione europea deve ancora costruire. Il vertice di questa settimana ha costituito l’occasione per i ventisette leader di avviare la discussione per gettare le basi di un mercato unico finanziario. A dare il via al dibattito l’ex premier italiano Enrico Letta, il quale ha presentato il suo rapporto sul futuro del mercato unico europeo, evidenziando l’integrazione dei mercati finanziari come un punto chiave. Tra le conclusioni a cui è giunto il Consiglio europeo c’è la scelta di perseguire l’accordo europeo sulla competitività. Il presidente Charles Michel ha sottolineato il desiderio comune dei ventisette leader di intensificare gli investimenti per garantire migliori condizioni di business per le imprese.

Ma in che modo si mira a realizzare il mercato dei capitali? Anzitutto, realizzando l’armonizzazione delle leggi sull’insolvenza aziendale e promuovendo gli investimenti attraverso la convergenza dei sistemi societari e dei meccanismi di mercato. Poi si punta a rilanciare il mercato europeo delle cartolarizzazioni, anche tramite riforme di legge e a migliorare la convergenza e l’efficienza della vigilanza dei mercati dei capitali in tutta l’Ue.

Il Consiglio ha invitato inoltre la Commissione a valutare le condizioni per consentire alle autorità europee di vigilanza di operare efficacemente sugli attori dei mercati finanziari e dei capitali transfrontalieri per rafforzare l’integrazione finanziaria e garantire la stabilità. Inoltre si mira a migliorare le condizioni per gli investimenti istituzionali e a garantire parità di condizioni nell’accesso al capitale privato per tutti gli Stati membri. Infine si vuole promuovere una cultura degli investimenti tra i cittadini europei e semplificare la regolamentazione dei mercati finanziari per ridurre gli oneri burocratici. La Commissione europea ha ricevuto mandato per mettere nero su bianco le prime proposte concrete.