ING Italia si aggiudica la certificazione “Great place to work”

ING offre flessibilità sul posto di lavoro attraverso il modello di smart-working super-flessibile. Inoltre supporta la genitorialità e i caregiver

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Dopo il riconoscimento per l’11° volta consecutiva della certificazione “Top Employer”, un altro successo per ING Italia, che da quest’anno consegue anche la valutazione di “Great Place to Work Institute”, che da 40 anni premia le aziende che si impegnano nella creazione di un ambiente di lavoro positivo e gratificante.

Attraverso un’indagine approfondita, Great Place to Work ha valutato la banca in base a diversi aspetti della cultura aziendale, tra cui la fiducia dei dipendenti nei confronti della leadership, l’equità, la giustizia, il senso di appartenenza, l’orgoglio per il lavoro svolto e la qualità delle relazioni interpersonali. E il risultato è stato molto positivo con un punteggio del 71%.

Ma in che modo ING si prende cura del benessere delle proprie persone? Cinque le direttrici della People Strategy ING: crescita, team forte, efficienza, inclusione, appartenenza. E in questo contesto è centrale coltivare e liberare il talento delle proprie persone, valorizzando ogni persona e incoraggiandola ad essere sé stessa e ad esprimersi in modo autentico, perché solo così può esercitare al meglio le proprie competenze e dare un contributo importante per fare la differenza nella strategia di sviluppo e crescita.

Per favorire impatti positivi sull’engagement e sulle performance aziendali, ING offre la flessibilità sul posto di lavoro attraverso il modello di smart-working super-flessibile: dipendenti e collaboratori hanno la massima libertà di scelta tra lavoro in sede e da remoto, consentendo loro un equilibrio ottimale tra esigenze professionali e personali. Allo stesso modo sono state introdotte novità a sostegno di genitorialità e caregiver.

Inoltre, a livello aziendale, ING valorizza e tutela la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro attraverso un approccio che favorisce il rispetto di ogni singolo individuo. L’obiettivo è quello di individuare il valore delle persone e della loro unicità per garantire le medesime possibilità di crescita professionale. Un esempio concreto dell’impegno al cambiamento culturale a favore dell’inclusione e alla parità di genere, ING Italia ha, nel 2023, anche conseguito la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022, che riconosce la “capacità delle organizzazioni di adottare un approccio sistemico e un cambiamento culturale in grado di creare ambienti di lavoro all’insegna dell’inclusione e della parità”.

Fonte: ufficio stampa ING Italia