MCC: utili netti in aumento nel 2025 a €82,7 milioni (+16%)

L’NPE ratio netto è salito al 5% (4,1% nel 2024) a causa dell’incremento delle sofferenze

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Il Mediocredito Centrale (MCC) ha chiuso il 2025 con utili in crescita e crediti deteriorati netti in leggero aumento. In dettaglio – ha comunicato la banca – i guadagni netti consolidati si sono attestati a € 82,7 milioni, rispetto a € 71,3 milioni del 2024 (+16%). Un risultato che è stato particolarmente rimarchevole per la capogruppo (€ 40,85 milioni, +57%).

I crediti finanziari netti sono cresciuti del 6,3% a € 9,07 miliardi (rispetto a € 8,53 miliardi al 31 dicembre 2024, +6,3%). Anche nel 2025 è proseguito il supporto diretto all’economia con finanziamenti per oltre 2,4 miliardi di euro a favore del tessuto imprenditoriale e delle famiglie.

Quanto alla qualità del credito, l’NPE ratio lordo, escludendo i titoli deteriorati, si è attestato al 4% (5,3% al 31 dicembre 2024) e l’NPE ratio netto al 2,4% (3% al 31 dicembre 2024). Includendo i titoli deteriorati, tra cui quelli coperti da GACS, l’NPE ratio lordo è risultato pari al 6,6% (6,4% al 31 dicembre 2024), mentre l’NPE netto al 5,0% (4,1% a fine 2024). Numeri da cui si evince, appunto, un contenuto aumento dei crediti in sofferenza. Il grado di copertura dei crediti deteriorati su base aggregata, escludendo i titoli deteriorati, si è attestato al 42,5% (45,9% al 31 dicembre 2024).

L’andamento dei crediti deteriorati ha beneficiato delle azioni di derisking attuate dalla banca. MCC nel 2025 ha ceduto crediti deteriorati per 122 milioni a seguito della conclusione dell’operazione Phoenix. È in corso di finalizzazione l’operazione di derisking Sirio, con ulteriori 34 milioni di crediti non performing in corso di cessione.

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