NPL, Hoist Finance acquista 1,3 miliardi di crediti deteriorati italiani

Nei primi due mesi del 2024 l'istituto di credito ha accelerato l'acquisizione di sofferenze. La banca svedese è entrata nel mercato italiano nel 2011 e ad oggi ha circa 400 dipendenti in Italia

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Andrea Giovanelli, country manager in Italia di Hoist Finance

La banca svedese Hoist Finance, tra i principali operatori europei del settore crediti deteriorati, sta investendo sempre di più nel mercato italiano degli NPL. Dall’inizio del 2024 ha acquisito in Italia oltre 1 miliardo di crediti deteriorati, a cui si stanno aggiungendo altri 300 milioni, per un totale di 1,3 miliardi. L’ultimo pacchetto da 300 milioni – fa sapere la società – è composto da tre operazioni diverse che vedono come controparte una banca, una società di credito al consumo e un investitore privato. Nel corso dell’intero anno 2023 Hoist si era aggiudicata ‘solo’ 650 milioni di NPL.

“L’Italia – ha dichiarato Andrea Giovanelli, country manager in Italia di Hoist Finance in un’intervista a Milano Finanza – è la cartina di tornasole del mercato dei non performing loan con i suoi oltre 250 miliardi di stock in utp e npl, perciò anticipa tendenze e innovazioni”. In questo momento, a suo dire, la tendenza è verso la crescita delle compravendite sul mercato secondario, con una specializzazione in asset class. “Siamo in grado di gestire pacchetti di crediti di piccole dimensioni, di 5 o 10 milioni, con l’obiettivo di rimettere in pista i nostri debitori evitando il tribunale, mentre rimaniamo fuori dai crediti corporate. Siamo anche interessati anche al credito al consumo, sia di crediti ristrutturati, sia di crediti da ristrutturare”.

Il manager si mostra scettico sull’idea che i volumi di crediti deteriorati possano tornare a crescere in fretta. Nonostante l’aumento dei tassi di default previsto a fine 2024 o inizio 2025 a suo dire rimarranno al di sotto della media storica. Mentre rimane buona la redditività del mercato dei crediti deteriorati, con prezzi stabili nonostante l’aumento dei costo del denaro.

Cos’è Hoist Finance

Si tratta di una banca svedese, quotata alla borsa di Stoccolma, con filiali in 13 paesi europei, entrata nel mercato italiano nel 2011. In Italia, con un totale di 14,5 miliardi di crediti in gestione, ha chiuso il 2023 con un ritorno sul capitale (roe) del 18%. Si è specializzata nei crediti delle piccole e medie imprese e dei privati. Nel 2014 ha acquisito TRC Spa, società che si occupa dell’acquisto e gestione di portafogli NPL e nel 2018 Maran Spa, società di servicing, ampliando la propria offerta a banche e istituti finanziari. Ad oggi ha circa 400 dipendenti in Italia e sedi a Roma, Lecce e Spoleto.