Europa: parte l’indagine BCE sugli standard creditizi

La richiesta dati alle banche vigilate volta a evitare nuovi accumuli di crediti deteriorati

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La Banca Centrale Europea (BCE) ha avviato un’indagine sugli standard creditizi delle banche europee al fine di evitare una ripartenza dei crediti deteriorati. Lo scrive MF – Milano Finanza, precisando che il supervisore europeo invierà a marzo una richiesta di dati alla gran parte delle banche vigilate.

«La richiesta riguarderà i principali indicatori di rischio necessari per valutare la qualità dei nuovi prestiti erogati su tutti i principali portafogli, come il rapporto tra servizio del debito e reddito», ha detto Sharon Donnery, membro del Consiglio di vigilanza della BCE. La BCE semplificherà le procedure rispetto all’esercizio sulla materia condotto nel 2019, concentrandosi sulle informazioni fondamentali. In caso di anomalie si indagheranno le cause specifiche.

I dati della BCE, confermati da Banca d’Italia per il nostro Paese, mostrano una ripresa dei prestiti legata al taglio dei tassi iniziato a giugno 2024. Non ci sono, invece, particolari segnali di deterioramento del credito. In Italia, addirittura, l’ammontare delle sofferenze continua a registrare diminuzioni, secondo i dati mensili pubblicati da ABI.

Tuttavia, la BCE vuole raccogliere informazioni in modo più granulare. Secondo Donnery, «una ripresa del credito può anche coincidere con dinamiche competitive di ‘corsa al ribasso’, in cui gli standard si attenuano mentre le banche cercano di difendere o aumentare la quota di mercato».

Il credito è «la linfa vitale dell’economia, favorisce gli investimenti, l’imprenditorialità e la crescita aziendale, creando opportunità per le famiglie. Le banche svolgono un ruolo centrale nel canalizzare il credito verso questi obiettivi», ha aggiunto Donnery. Tuttavia, «gli istituti devono fare prestiti con prudenza e garantire che l’erogazione del credito rimanga sostenibile».

La BCE, ha aggiunto, farà anche un confronto tra gruppi europei: «I risultati del benchmarking del progetto saranno condivisi con le banche in formato anonimo, consentendo loro di valutare il posizionamento e la performance rispetto ai competitor».

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