giovedì, Aprile 2, 2026
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Dall’acquisizione di Banca Privata Leasing nasce Banca Più

Next.us rileva il controllo, aumento di capitale da 40 milioni per sostenere crescita e diversificazione

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Alberto Di Tanno, presidente di Banca Più
Alberto Di Tanno, presidente di Banca Più

Nasce Banca Più dopo il perfezionamento dell’acquisizione del controllo di Banca Privata Leasing da parte della holding Next.us. Quest’ultima fa capo a Alberto Di Tanno, presidente del gruppo Intergea, tra i maggiori operatori nella distribuzione auto in Italia.

L’operazione, autorizzata dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Italia, segna l’avvio di una nuova fase di sviluppo per l’istituto fondato nel 1987 a Reggio Emilia, finito nel 2024 nei rilievi della Banca d’Italia che aveva affiancato il cda con due commissari straordinari. Il motivo: ripristinare «un’operatività improntata ai principi di sana e prudente gestione» compromessa da carenze nei controlli antiriciclaggio e da un aumento dei crediti deteriorati, quasi raddoppiati a circa 40 milioni (vedi Be Bankers del 28 agosto 2024).

Il nuovo progetto punta a rafforzare il posizionamento nel credito specializzato. Il leasing resta il core business, ma si affiancano nuove linee come prestiti auto ai privati, integrando l’attività con quella del gruppo di controllo, e factoring per le imprese.

L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta e diversificare i ricavi, con un maggiore focus su innovazione digitale e integrazione dei servizi.

Nel perimetro rientrano anche le controllate ADV Finance e ADV Family, attive nella cessione del quinto. Sul piano finanziario è stato deliberato un aumento di capitale da 40 milioni di euro, destinato a sostenere i piani di crescita e rafforzare la solidità patrimoniale. Next.us potrebbe salire fino al 95,77% del capitale in caso di mancata adesione dei soci di minoranza.

Nella nuova compagine Alberto Di Tanno sarà presidente del cda e Enrico Fagioli Marzocchi amministratore delegato. Completano il consiglio Giorgio Introvigne, Sabrina Filiberto e gli indipendenti Michele Meneghetti e Alberto Merchiori.

«Il cambio di denominazione riflette l’evoluzione concreta del modello di business», osserva Enrico Fagioli Marzocchi, amministratore delegato di Banca Più, spiegando che «continueremo a presidiare il leasing e svilupperemo nuove aree come prestiti auto e factoring».

Alberto Di Tanno, presidente di Banca Più, parla di «progetto industriale ambizioso» orientato a rafforzare attività e offerta. «Questa operazione assicura continuità alla missione avviata dalla mia famiglia», aggiunge Fernando Spallanzani, esponente della famiglia fondatrice, sottolineando l’obiettivo di sostenere l’accesso al credito per le PMI in una fase di trasformazione del settore bancario.

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