venerdì, Aprile 10, 2026
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Kruk chiude il 2025 ai massimi storici e accelera sul piano 2029

L’utile e l’EBITDA della multinazionale polacca del recupero crediti sono da record, con l’Italia al centro della strategia di crescita e investimenti

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Kruk risultati 2025 Italia

Il gruppo Kruk S.A., multinazionale polacca specializzata nel recupero dei crediti, ha archiviato il 2025 con risultati senza precedenti, confermando un trend di crescita solido e una strategia di espansione ormai ben definita. L’utile netto si è attestato a 255,9 milioni di euro, in lieve aumento sull’anno precedente, mentre l’EBITDA di cassa è salito a 628 milioni (+12%), segnando i livelli più elevati dalla fondazione. Una dinamica ancora più marcata ha caratterizzato il quarto trimestre, quando l’utile ha raggiunto i 49 milioni (+81%) e l’EBITDA 155 milioni (+25%), a indicare una chiusura d’anno in accelerazione.

Nel corso dell’esercizio, i recuperi dai portafogli acquistati sono arrivati a 923,8 milioni (+11%), mentre gli investimenti si sono fermati a 523,9 milioni, in calo del 21%, con una chiara prevalenza dei mercati esteri, che pesano per il 71% degli impieghi e il 60% dei recuperi. È cresciuta anche la dimensione patrimoniale, con asset complessivi a 3,06 miliardi (+12%) e patrimonio netto a 1,26 miliardi (+18%), mentre la leva finanziaria è restata sotto controllo, con un rapporto indebitamento netto/EBITDA pari a 2,6.

In questo contesto, il gruppo ha rafforzato la propria posizione nel segmento dei crediti retail unsecured e guarda avanti con un piano ambizioso: «Il 2025 segna un ulteriore anno di crescita record per il Gruppo Kruk, consolidando la nostra leadership in particolare nel segmento dei crediti retail unsecured. Oggi Kruk si conferma, per dimensioni, la più grande società di recupero crediti al mondo per capitalizzazione di mercato. Questi risultati ci consentono di proseguire con ancora maggiore slancio nell’attuazione della strategia ambiziosa annunciata all’inizio dell’anno, che entro il 2029 mira a raddoppiare gli asset gestiti fino a 3,5 miliardi di euro, migliorando al contempo l’efficienza operativa e rafforzando gli investimenti nella trasformazione digitale. Sono orgoglioso di poter affermare che nel 2025 i nostri sforzi ci hanno ulteriormente avvicinato al raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati», ha dichiarato Piotr Krupa, CEO e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Kruk S.A.

Sul piano geografico, l’Italia si è confermata un perno della crescita, con recuperi in aumento e una quota di mercato stimata intorno al 18%, salita al 31% nel segmento primario dei crediti retail unsecured. La penisola è anche il primo Paese per investimenti, con 181,5 milioni, davanti alla Polonia e con nuove acquisizioni per circa 280 milioni di valore nominale; una traiettoria che rafforza il posizionamento locale e apre a ulteriori sviluppi, come sottolinea in una nota Tomasz Kurr, CEO di Kruk Italia: «L’Italia è uno dei mercati principali per il Gruppo Kruk e rappresenta un pilastro della nostra strategia di lungo periodo. Abbiamo continuato a rafforzare la nostra presenza non solo nel nostro asset class principale, il retail unsecured, ma abbiamo compiuto anche un ulteriore passo avanti nel segmento corporate secured. Continuiamo a investire nel Paese con convinzione, facendo leva su una solida esperienza nel settore, su una struttura finanziaria robusta e su una strategia globale che vede il ruolo dell’Italia in primo piano. Continueremo a rafforzare il nostro ruolo di partner affidabile per gli istituti finanziari italiani, con l’obiettivo di contribuire al riequilibrio dell’intero sistema economico attraverso il ricircolo di risorse cruciali per la crescita del Paese».

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