Banca Sistema, oggetto di un Opas in via di conclusione da parte di CF+, ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di 3,8 milioni di euro, in calo del 67% rispetto agli 11,6 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Come spiega Teleborsa, il risultato non include la quota di utile del Gruppo KK, pari a 1,8 milioni, rettificata per mantenere il patrimonio netto contabile allineato al valore stimato di cessione. A fini comparativi, l’utile del primo trimestre 2025, al netto del contributo del Gruppo KK, sarebbe stato pari a 10,3 milioni.
Sul risultato ha inciso soprattutto la contrazione del margine di interesse adjusted, sceso del 30% a 20,3 milioni di euro.
Il confronto risente inoltre di un effetto positivo non ricorrente contabilizzato nel primo trimestre 2025, legato a crediti connessi a sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU). Hanno inoltre pesato la minore contribuzione del portafoglio finanziario e del trading superbonus, solo in parte compensate dalla crescita degli interessi sui crediti commerciali e dalla riduzione degli interessi passivi.
L’aspetto che maggiormente impressiona nel bilancio di Banca sistema è comunque l’elevato l’ammontare dei crediti deteriorati, assai dilatato al termine dell’ispezione condotta dalla Banca d’Italia a fine 2024 che aveva portato a riclassificare un significativo ammontare dei crediti.
Banca Sistema, nel comunicato sulla trimestrale, sottolinea gli sforzi realizzati lo scorso anno per contenere i deteriorati scesi a 400 milioni (-31% a/a). Resta tuttavia il fatto che il rapporto tra crediti deteriorati lordi e crediti lordi, pur in calo dal 21,5% del primo trimestre del 2025, si attesta al 14,5% nel primo trimestre del nuovo anno e, al netto, si colloca al 12,6% rispetto al 19,6% di un anno prima. Per fare un confronto, Intesa Sanpaolo, che può essere considerata un benchmark di eccellenza per il mercato bancario, ha appena archiviato una trimestrale con un rapporto netto tra deteriorati e crediti alla clientela inferiore all’1 per cento.
Per quanto riguarda le altre voci significative nel bilancio trimestrale di Banca Sistema le commissioni nette sono salite a 4 milioni di euro rispetto agli 0,9 milioni del primo trimestre 2025, sostenute principalmente dall’attività di factoring e servicing & collection.
La business line factoring ha registrato turnover pari a 1,4 miliardi di euro, in crescita del 29% su base annua. Gli impieghi factoring hanno raggiunto 1,683 miliardi, in aumento sia rispetto al marzo sia al dicembre 2025, grazie ai maggiori volumi acquistati e al minore ricorso alla cessione di crediti a terzi.
Nel comparto della cessione del quinto, il Gruppo ha erogato 35 milioni di euro di nuovi crediti, in crescita del 22% rispetto allo scorso anno, attraverso il canale diretto QuintoPuoi. Lo stock dei crediti si è attestato a 572 milioni di euro, in calo del 15% su base annua.
“L’unione tra CF+ e Banca Sistema non nasce semplicemente con l’obiettivo di aumentare la scala, ma di costruire una piattaforma di specialty finance più diversificata ed equilibrata”, ha dichiarato Iacopo De Francisco, amministratore delegato di Banca Sistema, sottolineando la solidità patrimoniale e il potenziale industriale del gruppo combinato.
Iscriviti alla newsletter: https://www.bebankers.it/newsletter/


