Nel secondo trimestre 2026 le operazioni di mutuo ad alto loan-to-value (LTV), che finanziano oltre l’80% del valore dell’immobile, rilevate da Qualis Credit Risk – società specializzata nella gestione e nella valutazione del rischio di credito nel settore dei finanziamenti immobiliari – sono aumentate del 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I volumi erogati sono cresciuti dell’8,2%.
La dinamica è diversa da quella del mercato complessivo dei mutui per l’acquisto della casa, che nello stesso trimestre ha registrato un calo del 3,6% dei contratti e dell’1,7% dei flussi finanziati, secondo Assofin.
Nelle rilevazioni Qualis, l’età media dei richiedenti di mutui ad alto LTV è salita a 39,3 anni, contro i 38,5 del secondo trimestre 2025. La quota di operazioni con un solo intestatario è passata invece dal 51,1% al 52,7%.
A giugno 2026 il tasso medio sui nuovi mutui era pari al 3,48%, rispetto al 3,19% di un anno prima, secondo l’ABI. Le operazioni ad alto LTV rilevate da Qualis sono cresciute in tutte le aree: +10% al Sud, +9,9% al Nord e +7,5% al Centro.
Iscriviti alla newsletter: https://www.bebankers.it/newsletter/


