BCC Banca Iccrea: ceduti 300 milioni di crediti deteriorati

Gli NPL e UTP sono stati originati da 2.500 debitori riconducibili a 72 banche del gruppo BCC. L’operazione contribuisce a rafforzare la già solida posizione patrimoniale del gruppo

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Il centro direzionale del gruppo BCC Iccrea

Bcc Banca Iccrea, capogruppo del gruppo Bcc Iccrea, realizza una nuova significativa operazione di cessione pro-soluto di crediti deteriorati. Si tratta di sofferenze e UTP, del valore complessivo di circa 300 milioni di euro, provenienti da oltre 2.500 debitori. All’operazione hanno partecipato 72 banche appartenenti al gruppo Bcc Iccrea: 71 Bcc e la capogruppo Bcc Banca Iccrea.

L’operazione contribuisce a rafforzare la già solida posizione patrimoniale del gruppo, con un effetto positivo stimato in circa 7 punti base. Inoltre, fa sapere BCC Iccrea, consentirà di migliorare ancora l’Npl ratio lordo di 30 punti base, portandolo al 3,6%. Anche l’Npl ratio netto calerà di 10 punti base raggiungendo l’1%: un valore inferiore alla media nazionale e fra i migliori fra i gruppi bancari italiani. Il risultato è stato raggiunto mettendo a segno in poco più di un anno articolate operazioni di mercato su diverse asset class di crediti deteriorati per circa 1,5 miliardi di euro.

“L’operazione anticipa gli obiettivi strategici del piano Npl 2023-2025 – sottolinea Mauro Pastore, direttore generale di Bcc Banca Iccrea – e ci colloca fra i migliori player nazionali in termini di Npl ratio netto”.

La decorrenza giuridica dell’operazione, con contestuale cancellazione dei crediti dai bilanci delle singole partecipanti e a livello consolidato, è prevista entro la fine del mese di marzo. L’iniziativa ha coinvolto una folta platea di investitori nazionali e internazionali invitati al processo competitivo.