Per oggi sono attese le proposte vincolanti da parte degli investitori interessati ad aggiudicarsi il portafoglio Themis di crediti deteriorati di Iccrea, che ha un valore nominale di circa 500 milioni. Lo ha scritto Mf, precisando che la platea dei potenziali acquirenti si presenta piuttosto affollata. Interesse è stato espresso dal fondo americano Bayview e da quello inglese Lcm Partners, dal gruppo svedese Hoist Finance e dalla società finanziaria italiana Eidos Partners. «Ma alla gara – ha fatto presente il giornale – potrebbero aggiungersi anche una serie di istituti specializzati come BcA Banca del gruppo Ibl, Guber Banca, Cherry Bank, Solution Bank e Tyche Bank. Oltre a due giganti: l’inglese Barclays e la svedese Intrum».
Non è detto, però, che le offerte riguarderanno l’intero portafoglio. Alcuni operatori, a seconda dei diversi modelli di business, potrebbero puntare solo a specifiche categorie di crediti, come quelli chirografari o ipotecari. Quello del gruppo di Bcc è uno dei pochi grandi portafogli di sofferenze arrivati sul primario dopo che le banche italiane hanno ripulito i bilanci negli ultimi anni. L’istituto guidato dal dg Mauro Pastore, che non è nuovo a questo genere di operazioni. In passato Iccrea – ha scritto ancora MF – aveva anche cercato di cedere la piattaforma Ge.Cre, che gestisce le sofferenze di tutte le Bcc del gruppo. Alla fine, però, il deal non si è concretizzato.
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