Il mercato immobiliare residenziale italiano ha archiviato il 2025 con risultati decisamente positivi. Secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale elaborato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con l’ABI, le compravendite di abitazioni hanno raggiunto quota 766.757 unità, circa 46mila in più rispetto all’anno precedente, con un incremento del 6,4%. Il valore complessivo degli scambi si è attestato a circa 124 miliardi di euro, in crescita dell’8,8% sul 2024, pari a oltre dieci miliardi in più rispetto all’esercizio precedente.
La ripresa ha riguardato l’intero territorio nazionale, sebbene con intensità differenti. Il Nord Ovest ha messo a segno la performance più brillante, con un balzo dell’8%, tallonato dal Centro a +7%. Isole e Nord Est si sono mossi in linea con la media nazionale, rispettivamente a +6,8% e +6,4%, mentre il Sud ha mostrato un recupero più contenuto, fermandosi a +2,5%. Tra le otto principali città italiane per popolazione, il quadro si è rivelato eterogeneo: Palermo, Torino e Roma hanno registrato le accelerazioni più marcate nel segmento residenziale.
Sul fronte della distribuzione geografica del fatturato, il Nord ha pesato per il 58% del totale nazionale, il Centro per il 23,3% e il Sud, con le Isole, per il restante 18,7%. Un quarto dell’intero valore generato dagli scambi — circa 31,3 miliardi di euro — si è concentrato nelle otto maggiori città. Le variazioni rispetto al 2024 non hanno evidenziato differenze rilevanti tra comuni capoluogo e non capoluogo, segnale di una ripresa distribuita anche nei centri minori.
Il mercato delle locazioni ha superato il milione di nuovi contratti registrati nel corso dell’anno, con una crescita dell’1,5% rispetto al 2024. I contratti a canone di mercato, con durata a partire da tre anni, hanno subito una flessione del 2,4%, mentre quelli a canone concordato hanno guadagnato terreno con un +6% circa. Il canone annuo complessivo di locazione si è avvicinato ai 7 miliardi di euro, in aumento del 5,4% sull’anno precedente.
Particolarmente significativo l’andamento dei mutui ipotecari. Il 45,9% delle abitazioni acquistate da persone fisiche è stato finanziato con l’ausilio di un mutuo, per un capitale erogato di 47,2 miliardi di euro, con un balzo del 25% rispetto al 2024. Un dato che riflette il miglioramento delle condizioni di accesso al credito e che trova conferma nell’indice di affordability elaborato dal Rapporto, il quale segnala condizioni di accessibilità all’acquisto ancora favorevoli nel confronto storico.
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