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Private credit: Blackstone limita i riscatti al fondo BCRED ma le sue azioni salgono in Borsa

Si allentano le preoccupazioni sulle società di software che nei mesi scorsi avevano alimentato le ansie degli investitori

Blackstone limita i prelievi nel suo fondo di private credit, ma le sue azioni sono ugualmente schizzate alle stelle. Nel secondo trimestre – ha scritto Barron’s – gli investitori del Blackstone Private Credit Fund (BCRED) hanno richiesto il ritiro del 10% delle azioni in circolazione, ma la società ha mantenuto il suo limite standard di riacquisto del 5%.

Questa decisione segna un’inversione di tendenza rispetto al primo trimestre, quando Blackstone aveva soddisfatto tutte le richieste di rimborso, per un totale del 7% del fondo, che ha investimenti per circa 79 miliardi di dollari.

L’annuncio non ha intaccato le azioni del gigante del private credit che – ha sottolineato l’articolo – è stato il migliore performer dell’indice S&P 500, con un rialzo dell’8,1%. Questo balzo ha segnato il maggiore guadagno percentuale giornaliero del titolo dal 9 aprile 2025, secondo i dati di Dow Jones Market Data.

Nella stessa direzione si sono mosse le azioni di altre società del medesimo comparto. Blue Owl Capital ha registrato un’impennata del 6,2%, KKR & Co. è salita del 5,9% e Ares Management ha guadagnato il 5,8%. Finora quei titoli avevano reagito con ribassi alla notizia di limiti ai riscatti, considerati un segnale di stress negli asset gestiti dai fondi.

Alcuni dettagli emersi dalla documentazione presentata da Blackstone potrebbero aver contribuito a tranquillizzare gli investitori. Innanzitutto, il fondo ha dichiarato che l’attività di rimborso ha subito un rallentamento nella seconda metà del periodo di offerta. Nel frattempo, la raccolta fondi per gli altri prodotti di gestione patrimoniale privata di Blackstone ha registrato una recente accelerazione.

«Stiamo entrando in un contesto di investimento che riteniamo particolarmente interessante per i prestiti diretti alle imprese» hanno affermato i manager di BCRED in una lettera agli investitori. «Dopo un periodo di volatilità all’inizio di quest’anno, i mercati si stanno stabilizzando e l’attività di transazione è in aumento, sebbene con spread più ampi rispetto al trimestre precedente.»

Blackstone ha inoltre cercato di placare le preoccupazioni relative alla solidità dei prestiti sottostanti al fondo. I debitori di BCRED hanno registrato una crescita dell’EBITDA dell’11% negli ultimi 12 mesi, con i debitori del settore software che hanno ottenuto risultati migliori. Era stata proprio l’esposizione dei fondi di credito privato alle società di software a destare la preoccupazione tra gli investitori, che considerano queste aziende vulnerabili alla disruption provocata dagli strumenti di intelligenza artificiale.

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