Transizione energetica: alla società City Green Light 197 milioni per progetti negli enti locali

Il finanziamento è stato concesso da un pool di istituti finanziari: Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti, UniCredit, BNL BNP Paribas e Sparkasse - Cassa di Risparmio di Bolzano, ed è assistito in parte dalla Garanzia Green di SACE

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City Green Light, società attiva nel settore dell’illuminazione pubblica, dell’efficienza energetica e dei servizi per la smart city, ha ottenuto da un pool di istituti finanziari risorse di poco inferiori ai 200 milioni di euro per sostenere il proprio piano di crescita e gli investimenti nell’efficientamento energetico e nella digitalizzazione, anche attraverso nuovi business e con operazioni di M&A. Il finanziamento, della durata di circa 7 anni, rientra negli obiettivi del Green New Deal, grazie all’impatto positivo in termini di mitigazione del cambiamento climatico. Le risorse saranno destinate alla realizzazione di progetti d’investimento dedicati alla transizione energetica e alla digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche, promuovendo, così, soluzioni integrate di efficienza in settori chiave, tra cui l’illuminazione pubblica, la gestione degli edifici pubblici e le comunità energetiche.

Nel dettaglio, gli istituti di credito coinvolti nell’operazione, assistita in parte dalla Garanzia Green di SACE per 96 milioni, sono Intesa Sanpaolo, che attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking ha agito in qualità di Lender Coordinator, Bookrunner, Mandated Lead Arranger, Banca Agente e Sace Agent, Cassa Depositi e Prestiti, UniCredit, BNL BNP Paribas e Sparkasse – Cassa di Risparmio di Bolzano in qualità di Bookrunners e Mandated Lead Arrangers. Intesa Sanpaolo ha agito, inoltre, in qualità di Green Loan Coordinator per la strutturazione delle linee green, per un importo di 192 milioni sul totale di 197 milioni di euro complessivi del finanziamento, finalizzate al sostegno dei progetti green che rientrano nel piano della società.

City Green Light, nata nel 2017, è una E.S.Co (Energy Service Company) partecipata dal Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica, Marguerite Infrastructure Italy II, e da Banca Europea per gli Investimenti – BEI (mediante Ipin 2E). Con la propria attività serve oltre 250 Comuni in tutta Italia, vantando una forte esperienza nella gestione di oltre 900.000 punti luce, 100 gallerie stradali e 1.600 telecamere di sicurezza. Opera nel campo del risparmio e dell’efficientamento energetico, in oltre 250 Comuni in Italia, servendo oltre 5 milioni di cittadini.

“In un contesto generale che come non mai impone priorità alle azioni per favorire la transizione green, l’operazione ci permetterà di proseguire nell’esecuzione di un piano industriale trasformativo con l’obiettivo di completare la nostra evoluzione da operatore del settore della pubblica illuminazione a leader nella fornitura alle amministrazioni pubbliche italiane di servizi smart e di efficienza energetica a 360 gradi” le parole di Eugenio Colla, chief financial officer di City Green Light.

“Promuovere investimenti che abbiano un chiaro impatto sulle comunità locali e che al tempo stesso accelerino la transizione energetica e digitale delle pubbliche amministrazioni è uno dei principali obiettivi del Piano Strategico di CDP” chiarisce Carlo Lamari, responsabile infrastrutture di CDP. “L’operazione rappresenta un ulteriore importante tassello nel percorso verso un’economia sempre più green”.

“L’accelerazione dell’evoluzione sostenibile delle imprese – afferma infine Cristina Morelli, managing director Business Corporate di SACE – è un pilastro del nostro piano industriale INSIEME2025. Questa operazione di sistema, realizzata a sostegno di un’eccellenza nel settore dell’illuminazione pubblica rientra a pieno nel percorso che stiamo portando avanti a beneficio del benessere della collettività”.

SACE, il Gruppo assicurativo finanziario, guidato da Alessandra Ricci, ha un ruolo di primo piano nella transizione ecologica italiana rilasciando garanzie green su progetti domestici in grado di agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale.

Fonte: ufficio stampa Intesa Sanpaolo