Turchia: Isbank vende un portafoglio di NPL da 1,8 miliardi di lire turche

La più grande banca privata del Paese si sbarazza di un pacchetto di crediti deteriorati pari a circa 73,8 milioni di euro

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Uno scorcio di Istambul, la capitale turca

Türkiye İş Bankası, anche nota come İşbank, è la più grande banca privata della Turchia, fondata nel 1924. Ora la banca ha venduto un portafoglio di prestiti in sofferenza da 1,8 miliardi di lire turche, pari a circa 73,8 milioni di euro, per per un corrispettivo di 774 milioni di lire turche a un tasso di recupero del 43%.

A comprare il portafoglio sono state quattro società tuerche di gestione e recupero NPL: Gelecek Varlik Yonetim, Ortak Varlik Yonetim, Efes Varlik Yonetim (di proprietà delle società del gruppo Isbank) e Sumer Varlik Yonetim. In Turchia sono attive 25 società di gestione patrimoniale.

A marzo, Garanti (un’altra tra le principali banche private della Turchia, fondata nel 1946 e parte del gruppo spagnolo BBVA) ha venduto un portafoglio di 1,1 miliardi di lire turche per un corrispettivo di 440 milioni, sempre di lire turche, con un tasso di recupero del 41%.