Equita ha incrementato a 2,7 euro per azione (+4%) il target price su doValue, società quotata su Euronext Milan e attiva nel campo degli NPL e dell’asset management alternativo, confermando la raccomandazione «Hold» sul titolo.
L’aumento del target price — scrive Teleborsa — è l’effetto del maggior contributo di coeo ai risultati del gruppo, alla luce delle buone indicazioni del primo trimestre.
Complessivamente, le stime di Adj. EBITDA per il triennio 2026-2028 indicano un contributo rispettivamente di 256, 287 e 277 milioni di euro (+3% in media su base pro-forma).
Quanto all’utile netto, il gruppo dovrebbe beneficiare di un risultato superiore di 52 e 53 milioni (+3% in media) nel biennio 2027-2028.
Gli analisti di Equita hanno inoltre sottolineato che la buona performance di coeo è dovuta in parte alla stagionalità favorevole («Black Friday» e periodo natalizio).
La vendita del back-book (vecchio portafoglio) di coeo, già preannunciata al momento dell’acquisizione, è attesa completarsi nel secondo trimestre.
È poi confermata l’idea di attivare un buyback nella seconda parte dell’anno se la generazione di cassa dovesse essere in linea con le attese; il calo dei nuovi crediti deteriorati (NPE) da forward flow, cioè sui futuri flussi prevedibili, è dovuto per l’80% alla perdita del contratto con UniCredit e, per il resto, a ritardi nell’acquisizione di flussi da Santander.
Sul fronte del servicing dei crediti fiscali locali, continuano le attività per acquisire la licenza tramite l’acquisizione di una società operante sul campo.
Maggiori novità sono attese nei prossimi mesi, con il processo che — fa presente Teleborsa — sta avendo qualche ritardo rispetto alle precedenti indicazioni. La market share di doValue con AMCO è in area 20-25%.
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