Santander sta vendendo un portafoglio di crediti «quasi in bonis» del valore di 100 milioni di euro, relativi a finanziamenti concessi a grandi imprese. Quei crediti non sono ancora in sofferenza, ma potrebbero diventarlo nei prossimi mesi oppure essere rimborsati regolarmente alla scadenza. La banca spagnola – riferisce Noticias Financieras – sta testando l’interesse del mercato per questo genere di operazioni e ha costruito un piccolo gruppo di 20 contratti, noti nel settore come «single names», denominato Halo, come il famoso videogioco. Santander punta a concludere l’operazione entro l’estate.
La banca continua a cercare di ottimizzare la gestione del proprio bilancio, sia attraverso cartolarizzazioni sia tramite cessioni di portafogli. In questo caso, non si limita ai tradizionali portafogli di crediti deteriorati (NPL), ma sta anche rimuovendo dal proprio bilancio grandi prestiti alle imprese in formato «single names», che comprendono meno di 30 posizioni individuali, così da consentire ai fondi interessati di analizzare i crediti nel dettaglio. Questa caratteristica, tra l’altro, riduce sostanzialmente l’opacità intrinseca dei grandi portafogli di crediti deteriorati, costruiti mediamente su centinaia, se non migliaia, di posizioni, dei quali anche gli investitori istituzionali faticano a comprendere l’effettivo livello di rischio.
Santander ha già venduto diversi portafogli di questo tipo negli ultimi anni. Per ora, è l’unica banca spagnola a farlo con regolarità. Questa volta ha messo sul tavolo un portafoglio di 20 prestiti a grandi aziende, senza un focus settoriale specifico ma con caratteristiche comuni.
In questo modo, Santander preferisce cedere attività e vendere posizioni a sconto, piuttosto che affrontare il rischio di ristrutturazioni del debito o potenziali insolvenze future. Per i potenziali investitori, questo rappresenta un modo per acquistare debito a sconto e ottenere un rendimento se l’azienda si comporta come previsto, oppure per diventare azionista capitalizzando il debito in caso di deterioramento finanziario.
Nel 2024, Santander ha venduto un portafoglio di prestiti alberghieri “single name” a JP Morgan e, nel 2025, ne ha ceduto un altro, sempre nel settore alberghiero, a Bank of America. In questo caso, il processo per il portafoglio Halo è appena iniziato e richiederà ancora qualche mese. La banca presieduta da Ana Botin ha chiuso il primo trimestre con un rapporto di crediti deteriorati del 3%, in leggero aumento rispetto al 2,91% di dicembre.
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