bunq, banca digitale fondata nel 2012 ad Amsterdam dall’imprenditore Ali Niknam, accentua la sua presenza in Italia mettendo a disposizione dei propri correntisti un IBAN locale.
La banca, che si considera (dopo Revolut) la seconda realtà creditizia digitale europea con 20 milioni di clienti, si rivolge prevalentemente – spiega un comunicato – alla comunità dei nomadi digitali e lavoratori internazionali che nella penisola conta ormai oltre un milione di persone. A questa particolare fascia di clientela bunq offre una soluzione bancaria globale e flessibile, che permette agli utenti di gestire il proprio denaro in modo semplice e intuitivo, ovunque si trovino a lavorare o viaggiare.
Con il lancio dell’IBAN locale, l’Italia diventa il nuovo mercato chiave di bunq che, nel complesso, opera in 20 Paesi. Gli utenti potranno ora utilizzare un IBAN italiano insieme agli altri cinque IBAN europei (Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna e Irlanda), gestendo ogni aspetto della loro vita finanziaria in un’unica app. Ogni conto è completamente funzionante, con il proprio IBAN e organizzato in casse dedicate per affitto, viaggi, abbonamenti, risparmi o progetti extra.
I depositi fino a 100.000 euro sono protetti dal Fondo di garanzia dei depositi olandese (DGS).
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